AVELLINO (rgl) – Dopo mesi segnati da tensioni e aggressioni, arriva una risposta concreta per riportare sicurezza sui mezzi pubblici. Dalla prima settimana di maggio, sugli autobus di Air Campania entrerà in servizio la vigilanza armata, affiancata al controllo dei titoli di viaggio. L’annuncio è stato dato dall’amministratore unico Anthony Acconcia al termine del tavolo di coordinamento delle Forze di Polizia convocato dal Prefetto di Caserta, Lucia Volpe, in continuità con quanto già discusso nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito ad Avellino sotto la guida del prefetto Rossana Riflesso. La misura nasce da un’esigenza precisa: contrastare l’escalation di violenze registrate nei primi mesi del 2026, con ben sette episodi di aggressione ai danni del personale viaggiante. Un dato che ha imposto un cambio di passo, con l’introduzione di un sistema di sicurezza più incisivo. Il servizio sarà attivo in via sperimentale per sei mesi. Durante questo periodo, l’azienda monitorerà l’impatto della presenza dei vigilantes a bordo, valutando eventuali benefici in termini di prevenzione e riduzione dei comportamenti illeciti. Le guardie giurate saranno impiegate soprattutto sulle linee considerate più “sensibili”, sia per il numero di episodi di violenza sia per l’elevato tasso di irregolarità nei titoli di viaggio, spesso all’origine di tensioni. Non solo deterrenza: il personale di vigilanza avrà anche il compito di affiancare autisti e verificatori, contribuendo a gestire situazioni critiche e garantire un clima di maggiore serenità durante il servizio. “La sicurezza dei nostri dipendenti e dei cittadini è una priorità assoluta”, ha dichiarato Acconcia, ringraziando le istituzioni e le forze dell’ordine per la collaborazione. “Dopo i gravi episodi registrati era doveroso intervenire con misure straordinarie per ristabilire rispetto e tranquillità a bordo”. Il futuro del progetto dipenderà anche dalle risorse che Governo e Regione metteranno a disposizione. Tra gli interventi allo studio, l’adeguamento del parco mezzi con paratie di protezione per gli autisti, sistemi di videosorveglianza e dispositivi di emergenza come i “panic button”.







