CICCIANO (rgl) – Un gesto antico, semplice, quasi dimenticato: chinarsi, raccogliere un pezzo di pane caduto e baciarlo. Da qui nasce una delle opere più significative dell’edizione 2026 dei carri allegorici di Cicciano dedicati alla festa dedicata alla Madonna degli Angeli, capace di trasformare una tradizione popolare in un potente messaggio contemporaneo. “I Baci sul Pane”, il carro presentato dal comitato Artigiani, è un racconto visivo che attraversa generazioni, emozioni e contraddizioni del nostro tempo. Il progetto si inserisce nel solco di una tradizione lunga oltre cinquant’anni, in cui arte, cultura e partecipazione collettiva si fondono in un’unica esperienza. Ideato da Barbato De Stefano e ispirato al romanzo “I baci sul pane” di Almudena Grandes, il carro affronta due temi di stringente attualità: lo spreco alimentare e i disturbi del comportamento alimentare. Una doppia riflessione che parte dal valore simbolico del pane — nutrimento, sacralità, memoria — per interrogare una società che, oggi, spreca milioni di tonnellate di cibo mentre cresce il disagio legato al rapporto con l’alimentazione. L’impianto scenico, interamente dipinto a mano dai maestri artigiani, si sviluppa come un viaggio ispirato al Paradiso dantesco: sei cerchi concentrici, ciascuno portatore di un significato profondo. Dal Cristo al centro fino alla figura materna che abbraccia e bacia il pane, passando per immagini iconiche come il mietitore di Vincent van Gogh e la celebre scena di “Marcellino pane e vino”, il carro costruisce un percorso emotivo fatto di luce, spiritualità e relazioni umane. Suggestiva la rappresentazione dell’amicizia, affidata a quattro bambini che condividono un filone di pane: un’immagine semplice ma potentissima, capace di restituire il senso autentico della condivisione. A rendere ancora più significativa l’opera è il coinvolgimento diretto della comunità: oltre mille studenti dell’istituto comprensivo “Bovio-Pontillo-Pascoli” hanno contribuito alla realizzazione, trasformando il carro in un laboratorio educativo e collettivo. Non mancheranno momenti di spettacolo, con esibizioni di danza, musica e performance che accompagneranno sia l’esposizione nel viale della Madonna degli Angeli di questa sera sia la grande sfilata di domenica 19 aprile, quando i cinque comitati cittadini (Artigiani, Centro Storico, Contadini, Immacolata e Sant’Antonio) porteranno in strada le proprie creazioni.
GLI “ARTIGIANI”
Direzione musicale: Giuseppe De Stefano.
Direzione artistica: Barbato De Stefano.
Animazione e Pole dance di Le Carillon Events, Animazione Hollywood
Le coreografie dei bambini sono a cura di Gianna Pizza (club Amico Liscio)
Responsabili del Comitato Artigiani: Tony De Stefano, Ferrante Daniele, Paolo De Luca, Giuseppe De Stefano, Giovanni Iasevoli, Domenico Covone, Vincenzo Giacca, Valerio Silvestre e Michele Cavezza.














