ISCHIA (rgl) – Ischia, terra di bellezza fragile e straordinaria, torna a fare i conti con una delle sue ferite più profonde: l’abusivismo edilizio. Una piaga che non riguarda solo il paesaggio, ma anche la sicurezza del territorio, troppo spesso messo a rischio da interventi senza regole. Le immagini delle frane e della natura che si riprende i suoi spazi sono ancora vive nella memoria collettiva. Siamo a Barano d’Ischia, nella suggestiva località di Montegatto, affacciata su uno dei percorsi naturalistici più affascinanti dell’isola, il celebre “Sentiero delle Baie”. Qui, tra vigneti, querce e fichi d’india, i carabinieri della stazione locale, impegnati in un’intensa attività di controllo del territorio in vista del weekend di Pasqua, hanno scoperto un vasto intervento edilizio abusivo. I militari, consapevoli dei rischi legati all’overtourism e alle trasformazioni illegali del territorio, monitorano costantemente l’isola: dai porti, per contrastare le fittanze abusive, fino alle aree più interne, dove il fenomeno delle violazioni urbanistiche continua a rappresentare una minaccia concreta. Un lavoro meticoloso che unisce analisi documentale, sopralluoghi, utilizzo di mappe digitali e anche droni, veri e propri “occhi elettronici” capaci di restituire una visione completa del territorio. Proprio grazie a queste attività, con il supporto dell’ufficio tecnico comunale e della polizia locale, è stato individuato un intervento che nulla aveva a che fare con la vocazione agricola e paesaggistica dell’area. In un contesto sottoposto a rigidi vincoli, dove dovrebbero sorgere solo coltivazioni, stava prendendo forma una sorta di “villa in stile californiano”. Dieci i manufatti abusivi individuati, di cui cinque ancora in fase grezza. A questi si aggiungono circa sessanta metri lineari di muri di contenimento, terrazzamenti pavimentati, tettoie, pergolati, lavori di sbancamento ed estrazione di roccia, per un’estensione complessiva di circa 12mila metri quadrati. Un intervento massiccio che ha comportato una trasformazione irreversibile dell’assetto naturale del territorio. L’intera area è stata sequestrata, mentre il proprietario del terreno è stato denunciato.
Abusivismo a Ischia: 12mila metri quadrati trasformati illegalmente, scatta il sequestro






