venerdì, Maggio 8, 2026
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Faida tra clan a Napoli, ucciso l’innocente Fabio Ascione: arrestati in due

NAPOLI (rgl) – Un colpo partito a distanza ravvicinata, nel cuore della notte, che ha spezzato la vita di un ragazzo estraneo a ogni logica criminale. A Napoli, nel quartiere di Ponticelli, si stringe il cerchio sull’omicidio di Fabio Ascione, il ventenne ucciso all’alba del 7 aprile mentre rientrava a casa dal lavoro. Due giovani sono stati sottoposti a fermo: uno maggiorenne, Francesco Pio Autiero, 23 anni, e un minorenne. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Direzione Distrettuale Antimafia, il colpo mortale sarebbe stato esploso accidentalmente proprio da Autiero, nipote di un elemento di spicco del clan De Micco, a una distanza di appena 40-50 centimetri. Il giovane si è consegnato ai carabinieri di Napoli-Poggioreale accompagnato dal suo legale, mentre il minorenne è stato rintracciato e fermato dai militari. Le accuse, aggravate dalle finalità mafiose, sono pesanti: omicidio volontario, porto e detenzione illegale di arma da fuoco. Le indagini, ostacolate da un clima di omertà, hanno permesso di ricostruire uno scenario inquietante. Poco prima dell’omicidio, i due fermati – a bordo di uno scooter Beverly – avrebbero partecipato a una sparatoria nei pressi di un bar contro un gruppo rivale ritenuto vicino al clan Veneruso-Rea di Volla. Uno scontro armato tra gruppi contrapposti, documentato anche da sistemi di videosorveglianza, che avrebbe fatto da tragico preludio alla morte di Ascione. Il ventenne, completamente estraneo a dinamiche criminali, sarebbe stato colpito subito dopo quel conflitto a fuoco, mentre stava semplicemente tornando a casa. Un proiettile partito, secondo gli inquirenti, in modo accidentale ma in un contesto di violenza diffusa che continua a segnare il territorio. Il provvedimento di fermo nei confronti di Autiero è stato disposto dalla Procura di Napoli, che ha ritenuto concreto anche il pericolo di fuga. Intanto, la città si prepara a dare l’ultimo saluto a Fabio: i funerali saranno celebrati nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Ponticelli dall’arcivescovo Domenico Battaglia.

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