BENEVENTO (rgl) – Un controllo di routine si trasforma in un intervento mirato contro i furti in abitazione. È quanto accaduto a Benevento dove la Polizia di Stato ha fermato due uomini trovati in possesso di strumenti riconducibili ad attività di scasso. Erano circa le 12 quando gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno intercettato, nella zona alta della città – area già attenzionata per episodi di furti – una Fiat 600 nera con a bordo due soggetti ritenuti sospetti. Da qui la decisione di procedere a un controllo approfondito, supportato da una seconda pattuglia nel frattempo giunta sul posto. Durante le verifiche, è emerso che i due uomini, di 35 e 42 anni e residenti a Napoli, risultavano già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio, la persona e la pubblica amministrazione. Un elemento che, unito al comportamento particolarmente nervoso manifestato durante l’identificazione, ha spinto gli agenti a eseguire una perquisizione estesa anche al veicolo. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti diversi mazzi di chiavi alterate, quattro telefoni cellulari e attrezzi compatibili con attività di effrazione, tra cui un cacciavite e una lima da falegname. Al termine degli accertamenti, i due sono stati accompagnati negli uffici della Questura e deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Nei loro confronti è stato inoltre emesso dal Questore della provincia di Benevento il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune per la durata di quattro anni.






