SAPRI (rgl) – Paura nella tarda serata di ieri alla stazione ferroviaria di Sapri dove una violenta rissa tra tre giovani è degenerata fino all’uso di coltelli, sotto gli occhi dei passeggeri ancora presenti nello scalo. Una scena improvvisa e caotica che ha trasformato un normale viaggio in treno in un episodio di forte allarme. Secondo una prima ricostruzione, il diverbio sarebbe nato a bordo di un convoglio ad alta velocità diretto a Roma. I tre avrebbero iniziato a discutere animatamente durante il tragitto, fino a costringere il personale di bordo a intervenire e a farli scendere una volta giunti a Sapri. Ma la tensione, anziché placarsi, è esplosa nuovamente sulla banchina, dove i giovani sono arrivati allo scontro fisico, utilizzando anche coltelli. Nel corso della colluttazione, un uomo è rimasto ferito alla testa mentre tentava di sedare la rissa e riportare la calma, in un contesto di forte agitazione tra i presenti. Immediato l’intervento dei carabinieri della compagnia di Sapri, degli agenti della Polfer e dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito e messo in sicurezza l’area. Le armi utilizzate sono state sequestrate. I tre giovani coinvolti sono stati denunciati a piede libero con le accuse di rissa, porto ingiustificato di armi e interruzione di pubblico servizio. Sono ora in corso ulteriori accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità aggiuntive.







