CASERTA (rgl) – Prima il contatto sui social, poi la fiducia costruita dietro una falsa identità. Infine la minaccia: “Mandami altri video o li pubblico”. Un copione purtroppo sempre più diffuso, che questa volta si è concluso con una denuncia. Accade nel Casertano, dove la Polizia di Stato di Caserta ha individuato e denunciato un minorenne ritenuto responsabile di aver ricattato una coetanea con la minaccia di diffondere immagini intime. L’indagine è partita dalla segnalazione della giovane vittima, che ha trovato il coraggio di chiedere aiuto dopo essere finita in una spirale di pressione e paura. Tutto era iniziato su TikTok, dove il ragazzo, nascondendosi dietro un’identità falsa, aveva avviato i primi contatti. Con il tempo era riuscito a convincerla a inviare contenuti intimi. Ma quella che sembrava una relazione virtuale si è trasformata presto in un incubo: il minore avrebbe iniziato a minacciarla, chiedendo nuovi video in cambio del silenzio, prospettando altrimenti la diffusione del materiale già ricevuto. Una forma di ricatto psicologico sempre più diffusa tra i giovanissimi, che spesso si consuma nel silenzio. In questo caso, però, la ragazza ha reagito subito, rivolgendosi alle forze dell’ordine. Gli agenti, grazie a un’attività investigativa rapida, sono riusciti a risalire all’identità reale del presunto autore, rintracciandolo e sequestrando il telefono cellulare utilizzato per i contatti. Per lui è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.






