giovedì, Maggio 21, 2026
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Sofia muore a 15 anni dopo cena con la squadra di basket: si indaga su allergia e contaminazione

MADDALONI (rgl) – Una cena tra compagne di squadra, poi il malore improvviso e una tragedia che lascia senza parole. La morte di Sofia Di Vico, quindicenne campana, apre interrogativi drammatici e un’inchiesta che punta a fare piena luce su quanto accaduto. La Procura ha acceso i riflettori sul cibo consumato dalla ragazza e sulla cucina del ristorante del camping di Ostia dove alloggiava insieme alla squadra per partecipare a un torneo di basket nella Capitale. Sofia si è sentita male giovedì sera mentre cenava con le compagne: aveva mangiato uova strapazzate e fagiolini, ma era allergica alle proteine del latte. Un dettaglio cruciale, soprattutto perché, secondo le prime informazioni, il locale sarebbe stato a conoscenza della sua allergia. Gli inquirenti vogliono capire se durante la preparazione del pasto siano stati utilizzati ingredienti contenenti latte o formaggi, oppure se si sia verificata una contaminazione accidentale. Un elemento che potrebbe aver provocato uno shock anafilattico fatale. Per questo motivo è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo. Le indagini, affidate alla polizia, stanno passando al vaglio ogni dettaglio: ascoltati il personale del ristorante, il responsabile della struttura e le persone presenti quella sera. Determinanti saranno i risultati dell’autopsia, eseguita presso il Policlinico di Tor Vergata, che dovrà chiarire le cause esatte del decesso. Intanto, dopo lo sgomento, è il tempo del dolore. La squadra dell’Unio Basket Maddaloni ha salutato Sofia con un’immagine che ha commosso tutti: una foto in bianco e nero del gruppo, con lei unica figura a colori, con la maglia blu e il gesto della vittoria. “Ciao Boss”, scrivono le compagne, parlando di una “famiglia colpita in maniera tragica e assordante”. Il responsabile tecnico, Giovanni Monda, che era presente al momento del malore, racconta il ritorno a casa: “È stato il viaggio più triste. Sofia era la nostra campionessa, testarda e capace, empatica e amata da tutte”. La giovane, figlia unica, apparteneva a una famiglia molto conosciuta a Maddaloni. La città si stringe ora attorno ai genitori, Fabio e Antonella, travolti da un dolore immenso. I funerali si terranno lunedì mattina alle 10.30 nella chiesa dell’Annunziata. Il sindaco, Andrea De Filippo, sta valutando la proclamazione del lutto cittadino: “È un dolore immenso che attraversa l’intera comunità”.

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