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Pasquetta e ponti di Primavera: riapre la “Foresta dei sogni” di Roccarainola

ROCCARAINOLA (Nello Lauro Il Mattino.it) – C’è un luogo, nell’Agro Nolano, che sembra sottrarsi allo sguardo distratto del tempo. Non si impone, non cerca clamore. Si lascia scoprire lentamente, quasi con pudore, come se volesse premiare solo chi è disposto a fermarsi davvero. È la Foresta Demaniale di Roccarainola, un polmone verde sospeso tra silenzi antichi e panorami che raccontano un’Italia diversa, più autentica, più intima. E ogni volta che apre i suoi cancelli, accade qualcosa di raro: la natura torna protagonista. Accadrà da domani, quando il Comune di Roccarainola ha annunciato l’apertura straordinaria della foresta in occasione della Pasquetta, e poi nelle giornate del 25 aprile e del 1° maggio. Dalle prime luci del mattino fino al tramonto (dalle 7 alle 20 circa), cittadini e visitatori potranno attraversare uno dei patrimoni naturalistici più preziosi della regione, in un tempo che sembra rallentare fino quasi a fermarsi. La foresta si estende per circa 900 ettari, in una posizione geografica che la rende un punto di incontro tra più territori, al confine tra le province di Napoli, Caserta, Avellino e Benevento. È un ecosistema complesso e armonico, dove la biodiversità si esprime in ogni dettaglio: nei sentieri che si snodano tra alberi secolari, nelle essenze della macchia mediterranea che profumano l’aria, nelle chiome imponenti di castagni e faggi che hanno attraversato secoli di storia. Qui convivono specie vegetali diverse, alcune delle quali antichissime, in un equilibrio che racconta la resilienza della natura. Ma è soprattutto nel silenzio che la foresta rivela la sua anima più profonda. Tra felci, biancospini e radure nascoste, si muove una fauna discreta ma ricchissima: piccoli mammiferi, animali selvatici e una sorprendente varietà di uccelli, tra cui specie protette che trovano in questo luogo un rifugio sicuro. Sui rilievi del Monte Fellino, ad esempio, vive isolata una colonia di falchi pellegrini, simbolo di una natura che resiste e si rigenera lontano dal rumore. All’interno di questo spazio si inserisce anche il Vivaio Costa Grande, presidio fondamentale per la tutela ambientale, dove ogni anno vengono coltivate migliaia di piante destinate al rimboschimento e alla salvaguardia della flora regionale. Un lavoro silenzioso ma essenziale, che lega il presente al futuro del territorio. La Foresta Demaniale di Roccarainola non è solo natura. È memoria. Sorge infatti nell’area dell’antica Abella, crocevia di civiltà e culture, e continua ancora oggi a essere luogo di incontro, di cammino, di riscoperta. Qui arrivano escursionisti, famiglie, appassionati, ma anche chi cerca semplicemente una pausa, uno spazio in cui ritrovare un contatto autentico con il mondo.

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