CASAL DI PRINCIPE (rgl) – Un’arma nascosta nell’armadio, un piccolo arsenale occultato in un forno e migliaia di euro in contanti: è il quadro emerso nel corso di un’operazione dei carabinieri a Casal di Principe, dove nella serata di ieri è stato arrestato un 37enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. Il blitz è scattato nell’ambito di mirati controlli sul territorio condotti dai militari della locale stazione, con il supporto di un’unità cinofila proveniente dalla base dell’Aeronautica Militare di Grazzanise. Durante la perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno fatto una scoperta che ha immediatamente aggravato la posizione dell’uomo. All’interno dell’armadio della camera da letto, nascosta tra gli effetti personali, è stata rinvenuta una pistola calibro 9×21, completa di caricatore e nove colpi pronti all’uso. Gli accertamenti successivi hanno rivelato un dettaglio inquietante: l’arma risultava rubata, oggetto di una denuncia presentata nel novembre 2025 presso la stazione dei carabinieri di Varcaturo. Ma è nella tavernetta dell’abitazione che i militari hanno trovato il resto del materiale. All’interno di un forno, infatti, erano stati occultati una pistola a salve modificata – priva del tappo rosso e con matricola abrasa – e circa 200 munizioni di vario calibro, tra cui .38 Special, 7.65 e 9 millimetri. Nel corso del controllo è stata inoltre sequestrata la somma di 5.810 euro in contanti, ritenuta di possibile provenienza illecita e ora al vaglio degli investigatori. Al termine delle formalità di rito, il 37enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizionamento e trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere,






