CASTELLAMMARE DI STABIA (rgl) – Nel momento più buio, quando il dolore sembra togliere ogni respiro, c’è chi trova la forza di trasformare una perdita in speranza. È accaduto ieri, 21 aprile 2026, quando la famiglia di un paziente cinquantenne dell’area stabiese ha scelto di dire sì alla donazione degli organi, compiendo un gesto di straordinaria umanità. A darne notizia è una nota dell’ASL Napoli 3 Sud, che ha raccontato come, nonostante il lutto improvviso, i familiari abbiano acconsentito al prelievo degli organi, offrendo una concreta possibilità di vita a più pazienti in attesa di trapianto. Il complesso intervento è stato eseguito presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove si è attivata una macchina organizzativa impeccabile. Fondamentale il lavoro di squadra tra il coordinamento ospedaliero di procurement, le unità di rianimazione, la sala operatoria e la direzione sanitaria del presidio, che hanno operato in perfetta sinergia per garantire il buon esito delle procedure. La donazione degli organi rappresenta una delle espressioni più alte di solidarietà civile: un gesto che, nel pieno rispetto della privacy, trasforma il dolore in possibilità, restituendo speranza a chi lotta ogni giorno per la vita. Parallelamente, l’Asl Napoli 3 Sud continua a rafforzare il proprio impegno nella rete trapiantologica, anche alla luce della riorganizzazione delle attività di procurement secondo le indicazioni regionali e del Centro Regionale Trapianti. L’obiettivo è garantire sempre maggiore efficienza, tempestività e sicurezza nei percorsi donativi. A sottolineare il valore dell’accaduto è stato il direttore generale Giuseppe Russo, che ha espresso profonda gratitudine alla famiglia del donatore: “Desidero esprimere, a nome dell’intera Azienda – dice Giuseppe Russo direttore generale Asl Napoli 3 Sud – la più profonda gratitudine alla famiglia del donatore per il gesto di straordinaria generosità compiuto in un momento di immenso dolore. La donazione degli organi è un atto di altissimo valore civile e umano, che consente di salvare vite e restituire speranza a chi attende. Questo risultato è anche frutto della professionalità e della dedizione dei nostri operatori sanitari, che con competenza e spirito di servizio garantiscono percorsi sicuri ed efficaci. L’Asl Napoli 3 Sud continuerà a investire nel rafforzamento della rete trapiantologica e nella promozione della cultura della donazione, affinché sempre più cittadini possano essere informati e consapevoli dell’importanza di questo gesto di vita”.
Castellammare di Stabia, tragedia e speranza: 50enne muore, la famiglia dona gli organi e accende nuove vite






