NAPOLI (rgl) – Un mese di lavori per cambiare il volto della mobilità ferroviaria nel Sud Italia. Dal 1° al 30 giugno Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane, avvierà una delle fasi più importanti del progetto Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari, con interventi strategici destinati a rivoluzionare collegamenti, tempi di percorrenza e accessibilità dell’intera area metropolitana napoletana. Il cuore dell’intervento riguarda l’attivazione del doppio binario della nuova tratta Napoli–Cancello, lunga oltre 15 chilometri, infrastruttura fondamentale per il completamento dell’itinerario AV/AC Napoli-Bari. Una volta operativa, la nuova linea consentirà un collegamento più rapido ed efficiente tra Napoli, il Casertano e la dorsale adriatica, favorendo inoltre l’interscambio con la rete Circumvesuviana e con il traffico locale della linea Cassino-Napoli attraverso la stazione AV di Napoli Afragola. Tra le principali novità previste dal progetto figurano tre nuove fermate ferroviarie: Casalnuovo, Afragola Zona Commerciale e Acerra. Veri e propri nodi di connessione con la Circumvesuviana e il trasporto locale. Le stazioni di Napoli Afragola e Acerra saranno operative fin da subito, mentre le nuove fermate di Casalnuovo e Afragola Zona Commerciale entreranno in funzione nel mese di agosto. I lavori prevedono anche l’attivazione di un nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione con Posto Centrale a Napoli, destinato a migliorare il controllo e la gestione della circolazione ferroviaria. Il cantiere avrà numeri imponenti: circa 400 persone tra operai, tecnici specializzati di RFI, FS Engineering e imprese appaltatrici saranno impegnate quotidianamente nelle attività, per un investimento complessivo di circa 1,1 miliardi di euro. Con l’attivazione della nuova tratta Napoli-Cancello saliranno a 55 i chilometri già operativi della linea AV/AC Napoli-Bari. Un passaggio che consentirà di aumentare la capacità ferroviaria, ridurre i tempi di viaggio, migliorare la regolarità della circolazione e garantire una maggiore accessibilità ai territori serviti. Non solo ferrovia. La dismissione della storica tratta Napoli-Cancello permetterà anche la soppressione di 12 passaggi a livello, con effetti positivi sulla viabilità e sul traffico dell’area metropolitana. Per consentire lo svolgimento dei lavori, la circolazione ferroviaria subirà importanti modifiche: dal 1° al 30 giugno sarà sospesa la tratta Napoli-Cancello, mentre dal 10 al 30 giugno sarà interrotta anche la circolazione tra Caserta e Foggia. Previsti cambiamenti al programma dei treni regionali e a lunga percorrenza. I dettagli sulle variazioni e sui servizi sostitutivi saranno disponibili attraverso i canali ufficiali delle imprese ferroviarie.










