CASTELLAMMARE DI STABIA (rgl) – E-bike trasformate in veri e propri scooter, guidate senza casco, patente e perfino senza assicurazione. È quanto emerso durante un importante servizio straordinario di controllo del territorio eseguito dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia insieme agli agenti della Polizia Municipale. L’operazione, mirata al rispetto del Codice della Strada e alla sicurezza urbana, ha acceso i riflettori soprattutto sul fenomeno sempre più diffuso delle biciclette elettriche modificate illegalmente. Nel corso dei controlli, svolti con il supporto tecnico del personale della Motorizzazione Civile di Napoli, i militari hanno verificato le caratteristiche tecniche di diverse biciclette a pedalata assistita, accertando numerose irregolarità. Il bilancio dell’attività parla di 23 contravvenzioni elevate per un importo complessivo di 25.416 euro. Nel dettaglio, sono state contestate 13 violazioni per veicoli privi di immatricolazione, 3 per assenza di copertura assicurativa, 3 per guida senza casco e 4 per guida senza patente, mai conseguita. Secondo quanto emerso dai controlli, molte delle e-bike fermate erano state modificate al punto da essere considerate a tutti gli effetti ciclomotori, con motori potenziati e caratteristiche incompatibili con quelle previste per le normali biciclette elettriche. Una trasformazione illegale che comporta obblighi precisi previsti dal Codice della Strada, tra cui immatricolazione, assicurazione, casco e patente.







