MARIGLIANO (rgl) – Non una semplice mostra, ma un’esperienza collettiva capace di trasformare la città in un luogo di incontro, bellezza e rinascita. Marigliano apre le porte a “L’Arte si fa Madre”, la rassegna culturale che porta l’arte fuori dagli spazi convenzionali e la restituisce alla vita quotidiana dei cittadini, tra vetrine, piazze e luoghi simbolo del territorio. Il progetto, ideato e prodotto dallo studio di management culturale e legale Jus et Ars della Ph.D. Fulvia Serpico, con il patrocinio morale del Comune di Marigliano, punta a creare un dialogo autentico tra creatività contemporanea, comunità e identità urbana. Il titolo della manifestazione racchiude un messaggio potente: l’arte come forza generatrice, capace di nutrire l’anima, custodire la memoria e generare nuove visioni del presente. Un concept che richiama la celebre riflessione di Joseph Beuys: “Il vero e unico capitale dell’essere umano è la creatività”. A dare forma a questa visione è un collettivo di artisti provenienti da tutta la Campania: Jacopo Camera, Antonietta Fierro, Chiara Monda, Margherita D’Alessandro, Cristina Sodano, Simona Mostrato, Raffaele Del Giudice di Anima Campania, Ermelino di Paolo, Sofia Maglione, Laura Polise, Marina Vitolo, Gilda Antoniello, Fabiana Sidote, Gisella Santucci, Luigi Saviano, Luciana Scippa, Angelo Corcione, Lavinio Sceral e Sonia Di Marzo. Il cuore pulsante dell’iniziativa è la mostra diffusa “Fuori l’Arte!”, visitabile fino al 30 maggio. Le vetrine dei negozi del corso principale si trasformano in spazi espositivi aperti, creando una vera e propria passeggiata artistica nel centro cittadino. Un modo innovativo per avvicinare il pubblico all’arte contemporanea e rendere la cultura parte integrante della quotidianità. Il calendario proseguirà il 31 maggio con la mostra ed estemporanea degli allievi de “La Fucina dell’Arte”, curata da Antonietta Fierro, mentre il 6 giugno la piazza del Comune ospiterà una mattinata dedicata all’arte dal vivo accompagnata da musica e performance. Gran finale il 20 e 21 giugno nel suggestivo chiostro del Santuario della Madonna della Speranza di San Vito, dove le opere esposte durante la rassegna torneranno protagoniste in una due giorni dedicata alla creatività contemporanea, impreziosita dal contributo critico del professor Gianpasquale Greco. “L’obiettivo è rendere visibili idee e nuove letture della contemporaneità — spiega Fulvia Serpico — offrendo a Marigliano un nutrimento culturale capace di rigenerare il territorio attraverso un linguaggio semplice, diretto e potente”.













