NAPOLI (rgl) – Un drone carico di droga pronto a sorvolare Napoli e raggiungere il carcere. Una scena che sembra uscita da un film criminale, ma che invece arriva dal cuore di Scampia, dove i carabinieri hanno intercettato un vero e proprio traffico “aereo” illegale destinato, secondo le prime ipotesi investigative, al vicino istituto penitenziario. L’operazione è scattata nel parco privato “Le Rondini”, in via Bakù. I militari della locale stazione dei carabinieri sono intervenuti rapidamente sorprendendo due uomini intenti a recuperare un drone rimasto incastrato su un terrazzo. Questione di pochi istanti: uno dei due, un 31enne identificato con le iniziali G.S., è stato bloccato e arrestato, mentre il complice, un 41enne, è stato denunciato. Il velivolo trasportava un carico tutt’altro che leggero. Attraverso un sistema a carrucola elettrica con bobina e filo di lenza, il drone stava trasportando 15 panetti di hashish per un peso complessivo di 778 grammi, un involucro contenente 32 grammi di cocaina e 195 euro in contanti. Secondo gli investigatori, il drone era diretto verosimilmente verso il vicino carcere, dove la droga sarebbe stata consegnata dall’alto. Un sistema ormai sempre più utilizzato dalla criminalità per aggirare controlli e barriere di sicurezza, trasformando i cieli delle periferie in nuove rotte dello spaccio. Fondamentale, in questo caso, è stato l’intervento tempestivo dei carabinieri che hanno impedito che il carico arrivasse a destinazione. Nel corso dell’operazione è stato sequestrato anche il Fiat Fiorino sul quale viaggiavano i due uomini: sul mezzo sarebbero emersi sospetti di contraffazione del telaio, elemento ora al vaglio degli investigatori. Per il 31enne si sono aperte le porte del carcere, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire l’intera rete dietro il traffico di stupefacenti e verificare eventuali collegamenti con ambienti della criminalità organizzata attivi nell’area nord di Napoli.









