NOLA (rgl) – La sospensione del servizio mensa nelle scuole comunali, decisa due giorni fa dal Comune di Nola dopo l’ispezione dei Nas all’istituto comprensivo “Mameli”, continua a generare reazioni e tensioni politiche. E arriva la presa di posizione più dura: quella del Partito Socialista Italiano – sezione di Nola, che parla apertamente di una vicenda “sfuggita all’attenzione di chi è deputato alla gestione e al controllo della cosa pubblica”. I socialisti non usano giri di parole. “C’è voluto l’intervento dei Nas affinché fosse di conoscenza pubblica”, scrivono, sottolineando come la ditta incaricata della refezione scolastica sia stata sospesa “per gravi difformità” a partire dal 27 maggio. Una situazione che, secondo il PSI, non sarebbe affatto esplosa all’improvviso: “Da dicembre scorso le mamme e i genitori tutti hanno più volte segnalato il problema agli organi competenti, restando inascoltati e lasciati nel disagio”. Il Psi denuncia una gestione superficiale e tardiva: “Tutto ciò, nonostante i reiterati inviti, è sfuggito all’attenzione di chi è deputato alla gestione ed al controllo della cosa pubblica”. E aggiunge un passaggio politico pesante: “Condanniamo quanto accaduto ed esprimiamo vicinanza ai genitori lasciati soli nel doversi attrezzare per la refezione alternativa”. Già il Partito Democratico aveva definito l’accaduto “gravissimo”, chiedendo verifiche rapide e informazioni chiare sui tempi di ripristino del servizio. Un intervento che aveva aperto il fronte politico, ulteriormente ampliato dalla posizione socialista: “Pur non essendo rappresentati in consiglio comunale continueremo a dare il nostro contributo”. Intanto, nelle scuole e tra i genitori cresce l’incertezza. La sospensione è stata comunicata come misura cautelare “fino a nuova disposizione”, senza una data certa per la ripresa. E mentre si attendono chiarimenti, resta l’immagine di un servizio pubblico che avrebbe dovuto garantire sicurezza e qualità, ma che oggi si ritrova al centro di un caso che intreccia salute, fiducia e responsabilità amministrative. Per PSI e PD una cosa è chiara: la tutela dei bambini deve essere la priorità assoluta.







