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Rotondi capitale del Medioevo: rievocazione storica tra fede, cultura e battaglie

ROTONDI (Nello Lauro) – Ai piedi del Partenio c’è un luogo in cui la storia non si limita a essere ricordata: torna a farsi esperienza. Il Santuario Maria S.S. della Stella di Rotondi, incastonato tra i versanti del Parco regionale, ospiterà domenica 17 maggio l’evento “Giochi d’arme… sotto la Stella”, una rievocazione dedicata all’epopea normanna che negli ultimi anni è diventata un appuntamento identitario per la Valle Caudina. Fin dal mattino, gli spazi antistanti il Santuario si trasformeranno in un campo d’arme medievale, ricostruito con rigore dalla Compagnia della Stella Aps e dagli Arcieri della Stella 15099. Le tende, le armi, i duelli e le scene di vita quotidiana restituiranno al pubblico un frammento dell’XI secolo, seguendo un metodo che affonda le radici nello studio dell’Arazzo di Bayeux, la grande narrazione visiva della conquista normanna dell’Inghilterra. La rievocazione non sarà solo spettacolo, ma un percorso immersivo che unisce ricerca storica, pratica rievocativa e divulgazione. A metà mattina, la chiesa del Santuario accoglierà l’ensemble vocale “I Cantori di Caudium”, impegnato in un repertorio di canti sacri medievali che restituirà l’atmosfera sonora dell’epoca. Un momento che intreccia spiritualità, arte e memoria, e che anticipa il passaggio dal linguaggio della rievocazione a quello dell’approfondimento. Alle 12 si terrà un convegno di studi dedicato alla presenza normanna nel territorio caudino e alle sue eredità culturali. Interverranno lo storico Francesco Saverio Barbato come relatore, il priore della Confraternita Maria S.S. della Stella Francesco Falco, il sacerdote del Santuario Don Giancarlo D’Ambrosio e i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Cicciano, Roccarainola, Rotondi e Montesarchio. Un confronto che unisce competenze storiche e responsabilità amministrative in un momento in cui la Valle Caudina è impegnata nella candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028. La manifestazione porta la firma di due realtà che negli anni hanno costruito un patrimonio di esperienza riconosciuto ben oltre i confini provinciali. Gli Arcieri della Stella 15099, fondati nel 2009 da Fiore De Lucia e Maria Maddalena Giuri, hanno organizzato competizioni nazionali e internazionali Fitarco, Campionati Italiani 3D e di Tiro di Campagna, la Coppa Italia delle Regioni e il settore tiro con l’arco delle Universiadi Napoli 2019, ricevendo attestati e riconoscimenti federali e Coni. La Compagnia della Stella A.P.S., nata nel 2016, ha ricostruito eventi storici come il Couronnement de Louis, partecipato a rievocazioni in Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, collaborato con scuole e amministrazioni e contribuito nel 2025 al documentario sulla Valle Caudina destinato alla Rai. Il suo emblema, la stella floreale giallo-blu, richiama la statua bizantina della Madonna della Stella, simbolo del Santuario e riferimento identitario per la comunità. Il Santuario, con la sua posizione e la sua storia, diventa così il punto di incontro tra memoria, fede e territorio. “Giochi d’arme… sotto la Stella” non è soltanto una rievocazione, ma un’occasione per riscoprire le radici normanne della Valle Caudina, valorizzare un patrimonio culturale spesso poco conosciuto e rafforzare il legame tra associazioni, istituzioni e cittadini. Un modo per guardare al futuro partendo da ciò che definisce l’identità di una comunità.

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