NAPOLI (rgl) – Un mese senza collegamenti ferroviari e il rischio concreto di un’emergenza mobilità per migliaia di cittadini dell’area vesuviana. È l’allarme lanciato dai Comitati Pendolari Vesuviani dopo l’annuncio della sospensione, a partire dal 1° giugno, della linea RFI Napoli-Casalnuovo-Acerra-Cancello, provvedimento che secondo i rappresentanti dei viaggiatori finirà per mettere in ginocchio il trasporto pubblico locale, soprattutto per il territorio di Casalnuovo. La chiusura della tratta, prevista nell’ambito dei lavori infrastrutturali programmati sulla linea ferroviaria, comporterà infatti l’azzeramento del servizio su ferro in una delle aree più densamente popolate dell’hinterland napoletano. Una situazione che, secondo i pendolari, rischia di trasformarsi in un vero e proprio incubo quotidiano fatto di traffico, ritardi e collegamenti insufficienti. Per questo motivo i Comitati Pendolari Vesuviani chiedono un intervento urgente della Regione Campania affinché venga avviata una riorganizzazione straordinaria del servizio EAV. In particolare, la richiesta avanzata riguarda la riapertura della linea Baiano-Napoli via San Giorgio, accompagnata da un potenziamento delle corse per alleggerire i disagi e garantire un’alternativa concreta ai cittadini. Secondo i rappresentanti dei pendolari, il blocco della linea Napoli-Cancello rischia di avere ripercussioni pesantissime non solo sui lavoratori e sugli studenti, ma anche sull’intera viabilità dell’area metropolitana, già quotidianamente congestionata. Da qui l’appello alle istituzioni affinché vengano adottate misure immediate per evitare il collasso del sistema dei trasporti. “Attendiamo un segnale tangibile di cambiamento”, dichiarano i comitati, che parlano apertamente di diritto alla mobilità compromesso e chiedono soluzioni rapide prima dell’avvio della sospensione ferroviaria. A firmare la nota Enzo Ciniglio, presidente del Comitato Pendolari Vesuviani e del gruppo “No al taglio dei treni della Circumvesuviana”, Salvatore Ferraro, vicepresidente del Comitato Pendolari Vesuviani e referente del gruppo “Circumvesuviana-EAV”, Marcello Fabbrocini, presidente del Comitato Civico “A. Cifariello Ottaviano”, e Salvatore Alaia, presidente del Comitato Civico “E(A)Vitiamolo Sperone”.







