spot_img
spot_img
spot_img

I PIÙ LETTI DELLA SETTIMANA

ARTICOLI CORRELATI

Torre Annunziata, Cuccurullo conferma le dimissioni da sindaco: “Scelta coerente con il senso di responsabilità istituzionale”

TORRE ANNUNZIATA (rgl) – La crisi politica di Torre Annunziata arriva al suo punto di svolta. Nel giorno in cui le dimissioni presentate lo scorso 5 maggio diventano ufficialmente efficaci per decorrenza dei termini di legge, il sindaco Corrado Cuccurullo conferma la propria decisione e sancisce così la decadenza del Consiglio comunale, chiudendo una fase amministrativa iniziata dopo le elezioni del giugno 2024. Con una nota pubblica, il primo cittadino ha ribadito le motivazioni già illustrate durante la conferenza stampa del 9 maggio, sottolineando come in queste settimane sia emerso un ulteriore elemento che ha rafforzato la sua scelta: il profondo cambiamento nella composizione dell’assise cittadina. Prima le dimissioni di cinque consiglieri comunali, poi quelle del consigliere Fabio Giorgio, hanno infatti modificato in modo significativo gli equilibri politici usciti dalle urne, determinando – secondo Cuccurullo – una situazione che non poteva essere ignorata sul piano istituzionale. “Si tratta oggettivamente di una profonda alterazione della rappresentanza politica democraticamente eletta nel giugno 2024”, evidenzia l’ormai ex sindaco, spiegando come un quadro di tale natura richiedesse “risposte istituzionali chiare” e non semplici soluzioni temporanee o strategie destinate a rinviare il problema. Da qui la decisione di non ritirare le dimissioni e di non proseguire l’esperienza amministrativa. Nel suo intervento, Cuccurullo affronta anche la recente vicenda giudiziaria che ha coinvolto due consiglieri comunali del Partito Democratico, esprimendo pieno rispetto per il lavoro della magistratura e fiducia negli accertamenti in corso. Pur definendo i fatti contestati, qualora confermati, come potenzialmente gravi, il sindaco uscente richiama il principio della presunzione di innocenza e la necessità che eventuali responsabilità vengano accertate esclusivamente nelle sedi competenti e nel rispetto del contraddittorio tra le parti. La nota si conclude con un ringraziamento rivolto a collaboratori, dipendenti comunali e cittadini. Un messaggio di congedo che segna ufficialmente la fine della sua esperienza alla guida della città e apre una nuova fase per Torre Annunziata, chiamata ora a confrontarsi con gli sviluppi istituzionali conseguenti alla caduta dell’amministrazione comunale.

spot_img

I PIÙ POPOLARI