NAPOLI (rgl) – Un pugno improvviso, la caduta rovinosa sui gradini e una notte che si è trasformata in un dramma. È in pericolo di vita il proprietario di un locale del Vomero, vittima di una violenta aggressione avvenuta poco dopo la mezzanotte in via Giambattista Ruoppolo. L’episodio si è verificato intorno alle 00:45 all’esterno del locale “The Queen – Gin & Beer”, al civico 89. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il titolare dell’attività, un uomo di 50 anni, sarebbe stato aggredito da uno sconosciuto che lo avrebbe colpito con un pugno al volto per poi allontanarsi rapidamente. L’impatto avrebbe provocato la caduta della vittima che, secondo quanto emerso, avrebbe battuto violentemente la testa contro un gradino. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri del nucleo Radiomobile di Napoli, allertati dall’emergenza. L’uomo, inizialmente cosciente, è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli. Con il passare delle ore il quadro clinico si è aggravato. Nella notte i medici hanno disposto un intervento chirurgico d’urgenza nel reparto di Neurochirurgia. Al momento il 50enne resta ricoverato in condizioni gravissime ed è considerato in pericolo di vita. Sull’accaduto indagano i carabinieri della compagnia Vomero, impegnati nella ricostruzione della dinamica e nell’identificazione dell’aggressore. Gli investigatori stanno acquisendo ogni elemento utile, comprese eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Le indagini sono in corso e non si esclude alcuna ipotesi sul movente dell’aggressione. Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha disposto un’intensificazione dei servizi di controllo e vigilanza del territorio da parte delle forze dell’ordine, nel quartiere cittadino del Vomero, a seguito dell’aggressione. Il prefetto manifesta “la propria vicinanza alla vittima” e rende noto che “le forze dell’ordine proseguono il loro assiduo impegno sull’area di riferimento e nei quartieri limitrofi, al fine della prevenzione e repressione dei reati e di ogni attività illegale, per accrescere la percezione della sicurezza e della presenza dello Stato da parte dei cittadini”. La vicenda sarà oggetto di particolare approfondimento in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.







