ROCCARAINOLA (rgl) – Un momento di confronto, riflessione e costruzione concreta di nuove opportunità. Venerdì 3 luglio, alle ore 18, il Santuario Sant’Agnello Abate, in piazza Sant’Agnello Gargani, ospiterà il convegno “Senza Confini – L’impasto della felicità”, dedicato ai temi dell’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità. L’iniziativa, inserita nell’ambito della manifestazione “Pizza Pazza in Piazza”, è promossa dall’associazione Sant’Agnello Abate di Gargani di Roccarainola con il patrocinio del Comune di Roccarainola e nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sull’importanza della dignità, delle opportunità e della piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale e lavorativa. L’evento è organizzato in collaborazione con l’avvocato Anna Maria D’Arienzo, Garante delle Persone con Disabilità del Comune di Roccarainola, e con l’associazione Giovani di Sasso, presieduta da Pina Ottaviano, realtà da tempo impegnate nella promozione dei diritti e dell’inclusione sul territorio. Ospite d’onore della serata sarà Nico Acampora, educatore e imprenditore sociale, fondatore di PizzAut, il primo progetto di ristorazione in Italia dedicato all’inclusione lavorativa delle persone con disturbo dello spettro autistico. Nato dall’esperienza personale di padre, il progetto PizzAut è oggi riconosciuto a livello nazionale come uno dei più significativi modelli di integrazione, autonomia e innovazione sociale. Attraverso la sua testimonianza, Acampora racconterà un percorso fatto di coraggio, impegno e sfide vinte, dimostrando come il lavoro possa diventare uno strumento fondamentale di emancipazione e inclusione, capace di abbattere barriere culturali e pregiudizi. Al convegno prenderanno parte anche rappresentanti del Centro per l’Impiego e imprenditori locali, dando vita a un confronto tra istituzioni, associazioni e mondo produttivo con l’obiettivo di favorire percorsi concreti di inserimento lavorativo e nuove opportunità per i giovani con disabilità. “Insieme possiamo fare la differenza” sarà il filo conduttore dell’incontro, che punta a lanciare un messaggio chiaro: una società più giusta e inclusiva si costruisce attraverso l’ascolto, la collaborazione e la capacità di guardare oltre ogni limite. L’evento è aperto a tutta la cittadinanza.






