NAPOLI (rgl) – Un valzer di poltrone da 140mila euro l’anno mentre i treni restano fermi, le stazioni cadono a pezzi e i pendolari continuano a vivere un calvario quotidiano. È la denuncia contenuta in una nota congiunta firmata da Enzo Ciniglio, presidente e portavoce del Comitato Pendolari Vesuviani (Gruppo NoAlTaglioDeiTreni della Circumvesuviana), Salvatore Ferraro, vicepresidente e portavoce del Comitato Pendolari Vesuviani (Gruppo Circumvesuviana–EAV), dall’avvocato Marcello Fabbrocini, presidente del Comitato Civico “A. Cifariello Ottaviano”, e da Salvatore Alaia, presidente del Comitato Civico “E(A)Vitiamolo Sperone”. I quattro, insieme, parlano di “una situazione ormai insostenibile, che non può più essere tollerata”. Ieri doveva essere il giorno della svolta: nuovo statuto, nuova guida, nuovo corso. Invece, denunciano i comitati, si è assistito all’ennesima frenata. “È inaccettabile che il futuro dei trasporti della Campania sia ostaggio dei destini personali di chi ha già dimostrato di non saper gestire il servizio. A Napoli si dice che pure ’a lusinga fa bbene ’a salute, ma qui la salute dei cittadini e il diritto alla mobilità vengono calpestati ogni giorno” affermano. Secondo i rappresentanti dei pendolari, il braccio di ferro tra Regione e dirigenza “sta paralizzando l’azienda, trasformando EAV in un campo di battaglia dove le poltrone contano più dei treni. La pazienza è scaduta. I pendolari non possono più aspettare i comodi di chi si barrica nei palazzi del potere. Vogliamo treni efficienti, non trattative sulle buonuscite”. La nota denuncia una gestione “fallimentare” che avrebbe portato la Circumvesuviana e le altre linee EAV ai minimi storici. “Quando le dinamiche di potere si scontrano con la necessità di un cambiamento concreto, a rimanere bloccato non è solo il management, ma l’intero servizio pubblico”, scrivono i quattro rappresentanti. La richiesta finale è univoca: “La politica mantenga le promesse e la dirigenza liberi il campo. I pendolari della Campania non possono più aspettare”.







