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Festa dei Gigli Nola, la processione si conclude alle 12.30: disattesa l’ordinanza comunale

NOLA (alads) – La Festa dei Gigli di Nola, patrimonio immateriale dell’Unesco, si è conclusa ancora una volta ben oltre i limiti fissati dall’ordinanza comunale. L’ultimo colpo di culla è arrivato intorno alle 12.30, oltre sei ore dopo il termine stabilito dal sindaco di Nola Andrea Ruggiero, che aveva imposto la conclusione della manifestazione entro le 6 del mattino di lunedì 29 giugno. Un epilogo, oltre i tempi supplementari, che si ripete ormai da anni e che riaccende inevitabilmente il dibattito tra tradizione, sicurezza e rispetto delle regole. L’ordinanza sindacale emanata alla vigilia della festa prevedeva infatti che entro le ore 6 tutti gli otto Gigli e la Barca dovessero essere riposizionati in piazza Duomo, nel tentativo di evitare i lunghi ritardi registrati nelle ultime edizioni, alcune delle quali si erano protratte addirittura fino al pomeriggio inoltrato. Anche quest’anno, però, il cronoprogramma è saltato. La festa si è trascinata per tutta la mattinata tra soste, rallentamenti e tempi dilatati, facendo sfumare ancora una volta l’obiettivo di riportare la processione entro limiti temporali compatibili con le esigenze di ordine pubblico e sicurezza. Ma di chi è la responsabilità? La risposta non è semplice. Da un lato c’è la complessità di una manifestazione unica al mondo, capace di coinvolgere migliaia di persone e centinaia di cullatori, con dinamiche spesso difficili da prevedere e governare. La Festa dei Gigli resta uno spettacolo straordinario, fatto di emozione, devozione e tradizione popolare, in cui i tempi possono inevitabilmente dilatarsi. Dall’altro lato, però, c’è chi evidenzia come le regole d’ingaggio fissate alla vigilia vengano puntualmente disattese, alimentando il dubbio sull’effettiva possibilità di far rispettare le prescrizioni stabilite dalle autorità. Sui social e tra i cittadini la polemica è già esplosa. C’è chi difende la natura stessa della festa, sostenendo che la tradizione non possa essere compressa entro orari rigidi, e chi invece chiede maggiore rispetto delle regole, soprattutto in considerazione delle problematiche legate alla sicurezza, alla viabilità e alla gestione dei soccorsi. Tra spettacolo e regole, la Festa dei Gigli continua dunque a interrogare la città. E anche quest’anno, archiviata l’emozione della ballata, resta aperta la domanda: è possibile conciliare la magia della tradizione con il rispetto delle prescrizioni imposte per garantire sicurezza e ordine pubblico?

 

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