SALERNO (rgl) – La Piana del Sele torna sotto la lente dei Carabinieri. E ancora una volta emergono irregolaritĂ gravi, soprattutto sul fronte della sicurezza e della tutela dei lavoratori agricoli. Nei giorni 27 maggio e 3 giugno, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Salerno ha effettuato una serie di controlli mirati che hanno portato alla sospensione di un’attivitĂ , alla contestazione di violazioni in tre aziende e all’emissione di sanzioni per un totale di 25.358 euro. L’obiettivo dell’Arma è chiaro: contrastare ogni forma di sfruttamento, verificare il rispetto delle norme giuslavoristiche e garantire condizioni di lavoro dignitose in un settore, quello agricolo, spesso esposto a rischi e abusi. Anche al di fuori delle task force interforze, i militari del NIL continuano a operare direttamente nei campi, monitorando turni, mansioni, documentazione e misure di sicurezza. Le verifiche hanno riguardato quattro aziende agricole, di cui tre risultate irregolari e una sospesa per gravi carenze in materia di sicurezza. Su 147 posizioni lavorative controllate, ben 131 sono risultate irregolari: mancavano visite mediche obbligatorie, corsi di formazione sulla sicurezza e persino il titolo abilitante alla guida dei trattori. Le violazioni accertate hanno portato a ammende per 22.858 euro e a una sanzione amministrativa da 2.500 euro, collegata alla sospensione dell’attivitĂ imprenditoriale per la mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi, obbligatorio per legge.







