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Napoli celebra Bud Spencer: al Centro Direzionale un murale per il decennale della scomparsa

NAPOLI (rgl) – A dieci anni dalla scomparsa di Carlo Pedersoli, per tutti Bud Spencer, Napoli sceglie di trasformare la memoria in segno urbano. Un murale al Centro Direzionale, presentato oggi al Maschio Angioino, renderà omaggio a uno dei volti più amati della città e inaugurerà un percorso dedicato ai grandi napoletani che hanno raccontato Napoli nel mondo. L’iniziativa, promossa dal consigliere comunale Gennaro Demetrio Paipais, arriva insieme alla proposta di intitolare una piazza all’attore, atleta e produttore che ha segnato l’immaginario di intere generazioni. L’opera, firmata dall’artista Corrado Teso, sorgerà all’uscita della stazione della metropolitana del Centro Direzionale, in un’area destinata a diventare uno dei nuovi poli di aggregazione della città. “Bud Spencer è stato un grande atleta, un grande attore e un uomo profondamente legato a Napoli – ha dichiarato l’assessora al Turismo Teresa Armato –. Con questo murale entra idealmente accanto ad altri grandi napoletani già celebrati nello spazio pubblico, come Maradona, Pino Daniele e Massimo Troisi”. Un luogo scelto non a caso, come ha sottolineato l’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza: “Chi esce dalla Linea 1 vedrà il volto di Bud Spencer. E quell’area, con studentato, palazzetto dello sport e un nuovo parco, diventerà sempre più frequentata, soprattutto dai giovani”. Per il coordinatore delle Politiche culturali Sergio Locoratolo, l’omaggio è più che meritato: “Bud Spencer ha contribuito a creare un’identità culturale contemporanea di Napoli. In un Pantheon che va da Totò a Troisi, ci sta in maniera meravigliosa”. Un ricordo carico di emozione arriva dal delegato del Sindaco per musica e audiovisivo, Ferdinando Tozzi: “Per tanti napoletani Bud Spencer è una figura di famiglia. Anche nei ruoli comici ha portato una qualità artistica che ha reso alcune scene puro cinema d’autore”. Paipais ha ricordato che l’idea nasce anche da un confronto con il compianto Aldo Brandi, che immaginava il Centro Direzionale come un museo a cielo aperto: “Abbiamo scelto di partire da Bud Spencer perché è uno dei personaggi che più hanno portato Napoli nel mondo. Il 27 giugno presenteremo anche la richiesta di dedicargli uno spazio pubblico”. Alla presentazione è intervenuto anche il direttore di Rai Documentari Luigi Del Plavignano, annunciando un documentario dedicato all’attore: “Bud Spencer appartiene alla memoria collettiva degli italiani. Napoli non sta solo ricordando un attore amatissimo, ma lo sta rendendo parte del proprio racconto quotidiano”. Momento particolarmente toccante, il ricordo del figlio Giuseppe Pedersoli: “Mio padre diceva di sentirsi prima napoletano e poi italiano. Il legame con Napoli era autentico e il personaggio di Piedone lo ha reso immortale”. Presente anche la capogruppo di Forza Italia Iris Savastano, che ha sottolineato come Bud Spencer abbia rappresentato “una Napoli forte, generosa, ironica e popolare”. A sostenere la realizzazione dell’opera sono gli imprenditori Gaetano Giudice e Gianfranco Librandi: “Bud Spencer appartiene all’identità della città e al patrimonio affettivo di intere generazioni. Questo murale accompagnerà la vita di Napoli anche per i più giovani”.

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