AVELLINO (rgl) – Un episodio grave che riaccende i riflettori sulla sicurezza del personale sanitario, si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri al triage del Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. Un paziente ha rivolto pesanti molestie verbali a un’infermiera in servizio, creando tensione e intralciando le attività assistenziali. Questa mattina il Direttore generale, Germano Perito, insieme al Direttore dell’Ufficio Legale aziendale, Lydia D’Amore, ha incontrato l’operatrice per ascoltare la sua ricostruzione dei fatti e offrirle pieno sostegno. L’infermiera, ancora scossa, ha descritto nel dettaglio il comportamento dell’uomo, sottolineando come l’aggressione verbale abbia generato un forte disagio personale e compromesso il regolare svolgimento delle procedure di triage. La situazione, che rischiava di degenerare, è stata contenuta grazie al tempestivo intervento del personale di vigilanza e delle Forze dell’Ordine, prontamente allertate dagli operatori presenti. Durante l’incontro, alla professionista sono state illustrate tutte le forme di tutela previste dalla normativa vigente e le iniziative che l’Azienda può attivare in suo favore, sia sul piano legale sia su quello organizzativo. Il Direttore generale ha espresso la piena solidarietà dell’Azienda all’infermiera coinvolta, condannando con fermezza l’accaduto: “Episodi del genere sono inaccettabili. Garantiremo la massima tutela ai nostri operatori, che ogni giorno lavorano con professionalità e dedizione in un contesto spesso complesso e ad alta pressione”. Perito ha inoltre rivolto un ringraziamento all’intero personale del Pronto soccorso, sottolineando l’impegno quotidiano di chi opera in prima linea nell’assistenza ai cittadini. L’Azienda ribadisce la necessità di un clima di rispetto e collaborazione all’interno dei percorsi di emergenza-urgenza, ricordando che ogni forma di violenza, fisica o verbale, rappresenta un ostacolo alla sicurezza e alla qualità delle cure.







