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Il Consiglio dei ministri scioglie per 18 mesi i consigli comunali di Torre Annunziata e Sarno

ROMA (rgl) – Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento dei consigli comunali di Torre Annunziata e Sarno per accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata, disponendo contestualmente l’affidamento della gestione dei due enti a commissioni straordinarie per la durata di diciotto mesi. La decisione è stata assunta su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ai sensi dell’articolo 143 del Testo Unico degli Enti Locali, norma che disciplina lo scioglimento degli enti locali in presenza di infiltrazioni o condizionamenti della criminalità organizzata tali da compromettere il buon andamento dell’azione amministrativa. Particolarmente significativo il caso di Torre Annunziata, dove il provvedimento arriva a poco più di un mese dalle dimissioni del sindaco Corrado Cuccurullo, alla guida di un’amministrazione di centrosinistra. Le dimissioni erano giunte dopo le dure dichiarazioni rese dal procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, nel corso della cerimonia simbolica per l’avvio della demolizione di Palazzo Fienga, considerato storicamente uno dei simboli del potere della criminalità organizzata locale. In quell’occasione il magistrato aveva definito la demolizione un “segnale potente”, evidenziando però la presenza di “troppe ombre e poche luci”, parlando di presunte opacità, contiguità con la criminalità organizzata e situazioni ritenute incompatibili con una corretta amministrazione pubblica. Parole che avevano provocato l’immediata reazione del sindaco Cuccurullo, il quale aveva annunciato le proprie dimissioni sostenendo che quelle dichiarazioni colpissero non solo la sua persona ma l’intera comunità cittadina. Successivamente le dimissioni erano state confermate nei termini previsti dalla legge, portando alla nomina di un commissario prefettizio per la gestione temporanea dell’ente. Nel frattempo, da diversi mesi era già operativa una commissione di accesso incaricata di verificare eventuali collegamenti e condizionamenti della criminalità organizzata sull’attività amministrativa del Comune. Gli esiti degli accertamenti hanno rappresentato uno degli elementi determinanti per la decisione finale adottata dal Governo. Con il provvedimento deliberato dal Consiglio dei ministri si apre ora una nuova fase amministrativa per Torre Annunziata e Sarno. La gestione dei due enti sarà affidata a commissioni straordinarie che resteranno in carica per almeno diciotto mesi, con la conseguente sospensione dell’attività degli organi elettivi e un rinvio del ritorno alle urne.

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