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Tracce Maturità 2026: Pavese, Brancati, Saragat e Calabresi nella prima prova di Italiano

NAPOLI (rgl) – È il giorno più atteso, temuto e raccontato dell’anno scolastico. Dalle 8.30 di questa mattina 527.747 studenti italiani sono tornati sui banchi per affrontare la prima prova scritta dell’Esame di Stato 2026, il tradizionale tema di Italiano che inaugura ufficialmente la maturità. Le tracce, uguali per tutti gli indirizzi di studio, sono sette e suddivise nelle tre tipologie previste dal Ministero dell’Istruzione: due analisi del testo, tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità. Come da regolamento, agli studenti sono stati consegnati i fogli protocollo timbrati dalle scuole, mentre smartphone, smartwatch, tablet, auricolari e qualsiasi altro dispositivo elettronico restano rigorosamente vietati. Chi dovesse essere sorpreso a utilizzarli rischia infatti l’esclusione immediata dall’esame. Tra le tracce più attese figura quella dedicata a Cesare Pavese. Ai maturandi è stata proposta la poesia “Passerò per Piazza di Spagna”, componimento ispirato all’amore non corrisposto dello scrittore per l’attrice americana Constance Dowling. Gli studenti sono chiamati ad analizzare e interpretare il testo rispondendo a una serie di quesiti. Per la prosa, invece, è stato scelto Vitaliano Brancati con un brano tratto da “I piaceri”, opera nella quale lo scrittore siciliano raccoglie riflessioni, ricordi, fantasie e considerazioni maturate nel corso della propria esperienza personale. Tra i testi argomentativi – come riporta l’Ansa – spicca una traccia dedicata alla nascita della Repubblica italiana e all’Assemblea Costituente, attraverso un brano tratto dal discorso di insediamento dell’ex Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. Un tema particolarmente significativo nell’anno in cui ricorrono gli ottant’anni del referendum istituzionale del 1946. Presente anche una riflessione sul concetto di confine attraverso un testo del sociologo Frank Furedi, tratto dall’opera “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”. Tra i temi di attualità, uno dei più originali è quello dedicato alla capacità umana di provare meraviglia. La traccia prende spunto dall’articolo “Funziona a meraviglia” della giornalista tedesca Wenke Husmann, pubblicato sulla rivista Internazionale nel gennaio 2026. Agli studenti viene chiesto di riflettere sul rapporto tra l’uomo e la natura e sulla capacità di stupirsi di fronte alla realtà. Tra le proposte figura anche un brano tratto dal libro “Alzarsi all’alba” del giornalista e scrittore Mario Calabresi, autore spesso apprezzato per le sue riflessioni sul tempo, sulle esperienze di vita e sul significato delle scelte personali. Dopo la prova di Italiano, gli studenti saranno chiamati domani ad affrontare la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo di studio, prima di arrivare ai colloqui orali che completeranno il percorso dell’Esame di Stato 2026.

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