MADDALONI (rgl) – La musica torna a prendersi le piazze, e Maddaloni sceglie di farlo con un omaggio potente alle proprie radici. La Festa della Musica 2026, presentata dal Comune e sostenuta dal sindaco Andrea De Filippo e dall’assessore alla Cultura Caterina Ventrone, inaugura ufficialmente l’estate maddalonese con un evento che unisce tradizione, ricerca e spettacolo: la “Cantata Popolare”, in programma il 21 giugno alle 20.30 in piazza don Salvatore d’Angelo. La Festa della Musica, nata in Francia nel 1982 e oggi celebrata in oltre 120 Paesi, è da anni un appuntamento identitario per Maddaloni, che trasforma il solstizio d’estate in un momento di partecipazione collettiva e valorizzazione del patrimonio musicale locale. L’edizione 2026 si articola in una due giorni di eventi diffusi in città, il cui programma completo sarà reso noto a breve. Quest’anno la direzione artistica è affidata per la prima volta a Carlo Faiello, cantautore, compositore e tra i più autorevoli interpreti della cultura popolare italiana, ideatore della celebre Notte della Tammorra. Sul palco porterà la sua Carlo Faiello Ensemble per un concerto che promette di intrecciare musica, danza e narrazione, in un viaggio che guarda alla tradizione con occhi contemporanei. “La Festa della Musica è un momento identitario per Maddaloni – spiega l’assessore Ventrone –. La scelta di affidare la direzione artistica a Carlo Faiello va nella direzione di offrire un evento di qualità, capace di valorizzare le nostre radici e aprire nuovi orizzonti culturali”. Accanto a Faiello, una parata di ospiti di grande prestigio: Lina Sastri, icona del teatro e della musica italiana; Tony Esposito, maestro delle percussioni mediterranee; Dario Sansone e Irene Scarpato, voci della nuova scena napoletana; il cantautore rocchese Greg Rega, vincitore di The Voice of Italy e All Together Now e Moonaciè (Giuseppe Russo), cantautore maddalonese. A presentare la serata sarà Lucia Grimaldi, giornalista e conduttrice. La “Cantata Popolare” renderà anche un omaggio speciale a Giulietta Sacco, figlia illustre di Maddaloni e voce simbolo della canzone popolare campana. Un tributo sentito, nella sua città, nel giorno in cui la musica diventa linguaggio universale. La direzione organizzativa è affidata a Paolo Romano, mentre la produzione è della Fondazione “Il canto di Virgilio”, in collaborazione con l’APS “Castrum”. Tutti gli eventi della Festa della Musica sono gratuiti.
Tradizione e grandi voci: Maddaloni inaugura l’estate con un concerto-evento







