MOSCHIANO (rgl) – Proseguono senza sosta le indagini sulla morte di Christian Romano, il bambino di dieci anni deceduto lunedì pomeriggio in un drammatico incidente lungo la provinciale che collega Lauro a Moschiano, in provincia di Avellino. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati per concorso in omicidio stradale sia il padre del piccolo, Gianluca Romano, sottufficiale dell’Esercito, sia Vincenzo Guida, 28 anni, alla guida della Jeep coinvolta nello scontro. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Christian stava percorrendo la strada su una minimoto non omologata, priva di targa e assicurazione, mentre il padre lo precedeva a bordo della propria auto. L’impatto con il fuoristrada è avvenuto in un tratto curvo della provinciale, rivelatosi fatale per il bambino. Gli accertamenti dei carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Marco Auciello, si stanno concentrando sulle immagini estratte da un impianto di videosorveglianza privato in via Circuito, a Lauro. Dai primi riscontri, il fuoristrada condotto da Guida procedeva a velocità sostenuta prima di perdere il controllo e invadere la corsia opposta, circostanza che emergerebbe dai fotogrammi ora al vaglio degli inquirenti. L’iscrizione del padre nel registro degli indagati (figura nello stesso procedimento anche come persona offesa insieme alla moglie), come atto dovuto, riguarda la presunta violazione dell’obbligo di protezione dell’incolumità del figlio, affidato a un mezzo non idoneo alla circolazione su strada. Per Guida, invece, l’ipotesi di reato è legata alla condotta di guida e all’invasione della corsia opposta. Il 28enne è risultato negativo ai test tossicologici. Nel pomeriggio di oggi verrà eseguita l’autopsia sul corpo del piccolo Christian, affidata al professor Pietrantonio Ricci. All’esame parteciperanno anche i consulenti nominati dalle difese dei due indagati, Raffaele Tecce e Alfonso Quarto. Non si esclude che la Procura possa disporre ulteriori approfondimenti tecnici per chiarire ogni dettaglio della dinamica. Intanto Moschiano si prepara a dare l’ultimo saluto al bambino. I funerali potrebbero svolgersi già domani, 26 giugno, nella chiesa della Carità. Il sindaco Sergio Pacia ha annunciato il lutto cittadino per accompagnare la comunità in un dolore che ha attraversato l’intero Vallo di Lauro.







