POZZUOLI (rgl) – Annunci pubblicati su siti di incontri, continui via vai di clienti e le segnalazioni dei residenti. È da questi elementi che hanno preso il via le indagini dei carabinieri della compagnia di Pozzuoli, culminate con il sequestro di una casa di prostituzione ricavata in un appartamento a ridosso della costa puteolana. Secondo quanto ricostruito dai militari, sulle principali bacheche online comparivano annunci corredati da fotografie e descrizioni di giovani donne cinesi disponibili a prestazioni sessuali a pagamento. Negli annunci erano riportati anche numeri di telefono e indicazioni per raggiungere l’abitazione. I carabinieri hanno quindi avviato una serie di appostamenti, anche nelle ore notturne, documentando un continuo afflusso di clienti verso l’immobile. Durante il blitz, all’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti un sistema di videosorveglianza, due telefoni cellulari ritenuti utilizzati per organizzare gli incontri, denaro contante e numerosi contraccettivi. Al termine delle attività investigative sono stati denunciati, con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, il proprietario dell’immobile, un 63enne di Pozzuoli, e una 57enne di nazionalità cinese, ritenuta dagli investigatori la presunta amministratrice della casa. L’appartamento è stato sequestrato.







