NOLA (rgl) – Un pomeriggio di paura sull’autostrada A30, nel tratto compreso tra i caselli di Nola e Maddaloni, dove intorno alle 14 un autotreno ha perso il controllo finendo per sfondare il guardrail centrale e invadere parzialmente la carreggiata opposta. L’incidente si è verificato al km 718+700, in direzione Nord. A intervenire sono state due squadre dei vigili del fuoco, una proveniente dal distaccamento di Marcianise e l’altra dal distaccamento di Nola. La rapidità dell’intervento ha evitato conseguenze ben più gravi. Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo pesante – che trasportava lamiere zincate – avrebbe sbandato per cause ancora in corso di accertamento, andando a impattare violentemente contro la barriera metallica che separa le due carreggiate. L’urto ha provocato il cedimento del guardrail e la parziale invasione della corsia opposta. Un elemento fortunato ha evitato una tragedia: nessun veicolo sopraggiungeva in quel momento nella direzione Nord, scongiurando un possibile impatto frontale. I vigili del fuoco, giunti sul posto in pochi minuti, hanno provveduto a estrarre il conducente dall’abitacolo dell’autotreno, rimasto incastrato a causa della deformazione della cabina. L’uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, intervenuto con ambulanza e supporto medico. Contestualmente, i pompieri hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza dell’area, verificando la stabilità del mezzo, la presenza di eventuali perdite e il rischio di ulteriori cedimenti della barriera centrale. Per consentire le operazioni di soccorso e la successiva rimozione del veicolo incidentato, il tratto autostradale interessato è stato temporaneamente chiuso al traffico. La polizia stradale ha gestito la viabilità, predisponendo deviazioni e rallentamenti per evitare ulteriori rischi agli automobilisti. La circolazione è tornata progressivamente alla normalità solo dopo la completa rimozione del mezzo e la verifica delle condizioni del guardrail danneggiato.







