CAIAZZO (rgl) – Un uomo riverso a terra, privo di conoscenza, sotto il sole cocente e in un’area boschiva difficile da raggiungere. È la scena che i vigili del fuoco di Caserta si sono trovati davanti ieri pomeriggio a Caiazzo, dove un intervento di soccorso si è trasformato in una corsa contro il tempo, resa ancora più complessa dal caldo estremo e dalla totale assenza di servizi essenziali nella zona. Nel primo pomeriggio di ieri, una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Piedimonte Matese è intervenuta in un prolungamento di via Acquafredda, nel comune di Caiazzo, su richiesta dei Servizi Sociali comunali, presenti insieme al personale sanitario del 118 per un soccorso a persona. All’arrivo dei caschi rossi, la situazione è apparsa subito critica: un 66enne giaceva a terra, privo di sensi, nei pressi della sua abitazione, completamente esposto al sole e alle elevate temperature del pomeriggio. La casa si trova in un’area boschiva, raggiungibile solo tramite una strada sterrata impervia e dissestata, condizione che ha reso l’intervento particolarmente complesso. Il personale del 118 è riuscito a rianimare l’uomo, mentre i Vigili del Fuoco hanno garantito assistenza alle operazioni di soccorso utilizzando il modulo antincendio boschivo, l’unico mezzo in grado di raggiungere l’abitazione attraverso il percorso sterrato. Grazie al supporto dei vigili del fuoco, l’uomo è stato trasportato fino all’ambulanza e poi trasferito in ospedale per le cure necessarie. La situazione abitativa del 66enne ha ulteriormente complicato il soccorso: l’abitazione è priva di energia elettrica e acqua potabile, e accessibile esclusivamente con mezzi fuoristrada. Condizioni che, unite al caldo intenso, hanno reso l’intervento ancora più delicato.







