CASTEL VOLTURNO (rgl) – Due allacci abusivi alla rete elettrica, un’abitazione privata e la sede di un’associazione alimentate illegalmente, e un danno economico e di sicurezza che ricade sull’intera comunità: è quanto hanno scoperto i carabinieri della tenenza di Castel Volturno durante un intervento scattato dopo la denuncia di E‑Distribuzione. L’operazione, condotta nella mattinata di ieri, ha portato alla denuncia di due persone per furto aggravato di energia elettrica. L’attività investigativa era partita da una segnalazione della società elettrica, che aveva rilevato anomalie nella fornitura in due immobili del territorio comunale. I carabinieri, affiancati da tecnici specializzati, hanno eseguito controlli mirati che hanno confermato la presenza di collegamenti abusivi direttamente alla rete di distribuzione. Nel primo caso, l’allaccio irregolare è stato individuato in una unità abitativa privata, dove il contatore risultava bypassato. Per questo episodio è stato denunciato un uomo di 76 anni, residente nel Casertano, ritenuto gravemente indiziato — allo stato delle indagini — di aver beneficiato della fornitura non autorizzata. Il secondo intervento ha riguardato la sede di un’associazione di promozione sociale, anch’essa alimentata tramite un collegamento clandestino. A essere denunciato è stato un uomo di 58 anni, amministratore dell’associazione, gravemente indiziato del medesimo reato. Grazie all’intervento congiunto tra Arma dei Carabinieri e tecnici della società elettrica, gli allacci abusivi sono stati interrotti e la rete è stata riportata alle condizioni di sicurezza e regolare erogazione. Il furto di energia elettrica, ricordano i carabinieri, non è soltanto un illecito che genera danni economici ai gestori e alla collettività: rappresenta anche un serio pericolo per la sicurezza pubblica, poiché gli allacci clandestini vengono spesso realizzati senza alcun rispetto delle norme tecniche, con rischi di corto circuiti, incendi e folgorazioni.







