NAPOLI (rgl) – Sembrava un normale controllo su un’autocisterna in transito lungo la SS162, all’altezza dell’uscita del Centro Direzionale di Napoli. In realtĂ , dietro quel mezzo apparentemente vuoto si nascondeva uno dei piĂą ingenti carichi di cocaina intercettati negli ultimi mesi: 113 chilogrammi di droga, occultati in un sofisticato doppiofondo ricavato all’interno della cisterna. L’operazione è stata condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, che hanno arrestato in flagranza il conducente del mezzo, un cittadino lituano proveniente dal Nord Italia, con l’accusa di traffico illecito di sostanze stupefacenti. L’autocisterna è stata fermata dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli durante un’attivitĂ di controllo sul trasporto merci. Da una prima verifica il mezzo risultava destinato al trasporto di prodotti alimentari, ma era completamente vuoto. A insospettire i finanzieri non è stato solo questo particolare, ma anche il comportamento del conducente, apparso particolarmente nervoso durante le verifiche. Gli approfondimenti hanno portato alla scoperta di alcune intercapedini anomale sulla parte superiore della cisterna. Per aprirle è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno permesso ai militari di accedere a un ampio vano nascosto realizzato lungo tutta la struttura del mezzo. All’interno erano stati sistemati 103 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 113 chilogrammi. Secondo le stime degli investigatori, la cocaina era destinata alle principali piazze di spaccio del Napoletano e, una volta immessa sul mercato al dettaglio, avrebbe garantito introiti per circa 7 milioni di euro, alimentando i profitti della criminalitĂ organizzata. Al termine delle operazioni, la Guardia di Finanza ha sequestrato sia l’intero quantitativo di droga sia l’autocisterna utilizzata per il trasporto. L’autista è stato arrestato con l’accusa di traffico illecito di sostanze stupefacenti e trasferito nel carcere di Napoli-Poggioreale, dove resta a disposizione dell’autoritĂ giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.







