NAPOLI (rgl) – Sulla Tangenziale di Napoli, dove ogni giorno scorrono migliaia di veicoli e pochi secondi di distrazione possono trasformarsi in tragedia, la Polizia di Stato ha acceso un faro su una delle condotte piĂą pericolose e diffuse: l’uso del cellulare alla guida. Nel primo semestre del 2026, i controlli mirati hanno portato a un dato che parla da solo: 271 patenti ritirate, con un incremento significativo rispetto allo scorso anno. Gli agenti della sottosezione Polizia Stradale di Fuorigrotta hanno intensificato le verifiche lungo l’arteria, monitorando automobilisti e motociclisti sorpresi a telefonare, inviare messaggi, consultare mappe o scorrere i social mentre erano al volante. Solo nei primi sei mesi dell’anno sono state accertate 217 violazioni dell’articolo 173 del Codice della Strada, che vieta l’utilizzo di dispositivi elettronici durante la guida: 148 in piĂą rispetto allo stesso periodo del 2025. In tutti i casi è scattato il ritiro immediato della patente, come previsto dalla normativa. La Polizia di Stato ricorda che l’uso dello smartphone alla guida genera momenti di distrazione equivalenti, per pericolositĂ , alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze: il conducente perde il pieno controllo del veicolo, i tempi di reazione si allungano e il rischio di incidenti aumenta drasticamente. La campagna di controlli proseguirĂ per tutta l’estate, con l’obiettivo di ridurre l’incidentalitĂ e sensibilizzare gli automobilisti su un comportamento che, troppo spesso, viene sottovalutato ma che continua a essere tra le principali cause di sinistri stradali.







