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Visciano, “‘O Zurfariéllo” ottiene il marchio De.C.O. e l’iscrizione nel Registro regionale

VISCIANO (alads) – A Visciano, dove la memoria rurale si intreccia con la cura delle piccole produzioni e il lavoro delle famiglie, un seme antico torna a essere riconosciuto come patrimonio identitario. Con delibera di giunta del 16 giugno, il Comune ha ufficialmente riconosciuto il fagiolo “‘O Zurfariéllo” come prodotto a denominazione comunale d’origine – De.C.O., rafforzando il percorso di tutela e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali. Il riconoscimento arriva su richiesta del consigliere Sabato Castaldo, degli agricoltori custodi e della cooperativa agricola “Il Guscio”, impegnati da anni nel recupero e nella salvaguardia di questo antico seme della tradizione viscianese. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla commissione presieduta dall’ingegnere Carmine Rufino, che ha accompagnato l’iter tecnico-amministrativo. Dopo la Nocciola Viscianese e i Nodini di Pasqualina, già valorizzati con il marchio De.C.O., “‘O Zurfariéllo” aggiunge un nuovo tassello al mosaico identitario del territorio. Non è solo un fagiolo: è un simbolo di biodiversità, di memoria contadina, di continuità tra generazioni, un prodotto che racconta la storia agricola di Visciano e la capacità della comunità di custodire ciò che la rende unica. Al riconoscimento comunale si affianca un ulteriore risultato di rilievo: la Regione Campania, attraverso l’assessorato all’Agricoltura, ha conferito allo Zurfariéllo il marchio De.C.O. Campania, inserendolo nel Registro regionale dei Comuni con prodotti De.Co.. Un doppio sigillo che certifica la qualità e l’importanza culturale del prodotto. L’amministrazione comunale annuncia che, a breve, sarà organizzato un evento dedicato ai prodotti tipici e alle eccellenze identitarie di Visciano, durante il quale verrà presentato anche un opuscolo informativo sul Fagiolo “‘O Zurfariéllo”, con storia, caratteristiche, tradizione agricola e percorso di valorizzazione. Il sindaco Sabato Trinchese ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando come il lavoro condiviso tra istituzioni, agricoltori e realtà cooperative rappresenti un modello virtuoso: “La tutela dello Zurfariéllo conferma la volontà di investire sulle produzioni identitarie come strumenti di sviluppo, promozione territoriale e valorizzazione della cultura contadina”. “Un seme antico, una comunità che lo custodisce”: con questo riconoscimento, Visciano celebra una delle sue eccellenze più autentiche e guarda al futuro partendo dalle proprie radici.

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