NAPOLI (rgl) – Si avvicinava alle auto in transito, puntava una pistola e pretendeva denaro, oggetti di valore, persino gioielli strappati dal collo delle vittime. È così che, secondo gli investigatori, avrebbe agito il 46enne arrestato dai carabinieri della stazione Rione Traiano, accusato di due rapine a mano armata avvenute nel quartiere Soccavo tra maggio e giugno. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, hanno richiesto settimane di lavoro e l’analisi di una ingente mole di filmati di videosorveglianza, pubblica e privata. Proprio dalle immagini i militari sono riusciti a individuare il motociclo utilizzato dal presunto rapinatore per affiancare le auto delle vittime e colpire con rapidità, approfittando del buio e della scarsa presenza di persone in strada. Una volta identificato, l’uomo è stato rintracciato presso la sua abitazione. Nella sua disponibilità i carabinieri hanno sequestrato una pistola tipo “scacciacani” priva del tappo rosso, quindi potenzialmente confondibile con un’arma vera, e indumenti compatibili con quelli descritti dalle vittime durante le denunce. Secondo la ricostruzione, in uno dei due episodi l’uomo avrebbe persino strappato dal collo della vittima due collane d’argento, dopo averla minacciata con l’arma. Il 46enne è ora a disposizione dell’Autorità giudiziaria.






