
NAPOLI (nl) – E’ uscito il 31 luglio “So’ cresciuto aro’”, il nuovo singolo di Patto MC featuring Greg Rega, pubblicato e distribuito da Bit & Sound Music. Un titolo che è già una dichiarazione d’identità: sono cresciuto lì, nel punto esatto in cui “‘e muntagne fanno ammore cu stu mare”. È la Costiera Amalfitana vista da dentro, senza filtri da cartolina: la periferia, i primi passi lungo la via, il pullman per andare in centro, le curve verso Amalfi che cancellano i pensieri, la spiaggetta di Cetara. Un luogo che, “senza troppe spiegazioni”, ti addestra a vivere, a soffrire e ad amare. Interamente in napoletano, il brano intreccia radici e appartenenza con una scrittura intima e diretta. C’è l’amicizia, “Nu cumpagno po’ ‘ncuntrà difficoltà / ma cu n’amico affianco ce ‘a po’ fa’”, e c’è il rapporto quasi filiale con la propria terra, “madre” che dona “pace e guerra” e alla quale si dedica idealmente «ll’ultimo bacio”. Il mare non è sfondo: è presenza viva, che calma chi è agitato e si agita quando è preoccupato. Al centro del racconto ci sono i legami più profondi: il ricordo della madre e la figura del figlio, un’immagine che tiene insieme generazioni sulla stessa spiaggia. Una convinzione attraversa il finale come un atto di fede: “È rimasta llà / pure si nun ‘a vire”.
GREG REGA, ANIMA SOUL – La parte vocale è affidata a Greg Rega, cantante soul di Roccarainola, una delle voci più riconoscibili della scena campana. Formatosi tra soul, R&B e funk, ha collaborato con artisti come Clementino, Paura e DJ Tyone. La sua carriera decolla con The Voice of Italy (team Noemi), cui seguono palchi nazionali, la vittoria di All Together Now e del Premio NyCanta. Oggi è seconda voce nella live band di Clementino, portando il suo timbro soul in progetti italiani e internazionali. Ed è proprio l’incontro tra il rap napoletano di Patto MC e la voce soul di Rega a dare al brano una dimensione emotiva nuova: un dialogo tra due sensibilità della scena campana, nato grazie al contatto condiviso da Clementino. La genesi del brano è istintiva: l’idea arriva a Patto MC mentre è in auto. Il ritornello nasce in freestyle in due minuti, registrato al volo sul telefono. Da quella scintilla prende forma tutto il resto: sul ritornello viene costruito il beat firmato da Max Dale, poi arrivano le strofe e gli arrangiamenti impreziositi dal trombone del maestro Nicola Ferro. “So’ cresciuto aro'” è un ritratto affettivo di un territorio e, insieme, una riflessione universale sull’identità: chi ci è nato può capire, e chi lo scopre finisce per dire “Nun me ne voglio ì cchiù ‘a ccà”.
LE PAROLE DI PATTO MC – “È un atto di gratitudine e d’amore per il luogo in cui sono nato e cresciuto: Salerno e i suoi dintorni, la Costiera Amalfitana e quella Cilentana. Sono posti che mi hanno fatto vivere e continuano a farmi vivere come in un sogno, nonostante tanti alti e bassi. E soprattutto nei momenti bassi ho tratto forza e benessere proprio da questi luoghi meravigliosi”. “Ero in auto e il motivo del ritornello mi è arrivato all’improvviso. A freestyle le parole sono venute in due minuti, le ho registrate sul telefono. Poi ho cucito il beat sul ritornello e ho scritto le due strofe, affidando la parte vocale a Greg Rega. Il suo contatto me lo ha passato Clementino: gli ho girato l’idea, gli è piaciuta un sacco, e alla fine è nata “So’ cresciuto aro'””







