SAN FELICE A CANCELLO (rgl) – Davanti allo scalo ferroviario di San Felice a Cancello, nel caldo pomeriggio di due giorni fa, una lite nata per un telefono cellulare si è trasformata in una scena di violenza improvvisa: un coltello, sangue sull’asfalto e due uomini feriti. È qui che la Squadra Volante del commissariato di Maddaloni ha dovuto intervenire d’urgenza per fermare un’aggressione che stava degenerando. Gli agenti, allertati dalla Centrale Operativa per una segnalazione di colluttazione all’esterno di un esercizio pubblico, hanno bloccato due cittadini marocchini, di 46 e 37 anni, entrambi irregolari sul territorio nazionale e privi di fissa dimora. Secondo la ricostruzione immediata, i due avrebbero iniziato a discutere animatamente per il presunto furto di un telefono cellulare. La lite sarebbe poi sfociata nell’uso di un coltello di piccole dimensioni, con cui entrambi hanno riportato lesioni personali. I due uomini sono stati soccorsi e trasportati in ambulanza al Presidio Ospedaliero di Marcianise per le cure necessarie. Successivamente, sono stati accompagnati in Questura a Caserta, dove sono stati sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici. Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere per lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma bianca e per violazioni della normativa sull’immigrazione. Contestualmente, dopo il nulla osta all’espulsione rilasciato dal pubblico ministero di turno, i due sono stati sottoposti a trattenimento amministrativo presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Caserta, in attesa delle procedure finalizzate all’eventuale accompagnamento alla frontiera.






