CAPACCIO PAESTUM (rgl) – Due rampe abusive scavate sull’argine del Sele, rifiuti speciali scaricati lungo il fiume, un habitat protetto violato. È il quadro emerso dalle attività di controllo dei carabinieri forestali di Capaccio Paestum, che l’11 agosto hanno denunciato un uomo di Eboli per una serie di interventi illeciti lungo il corso del fiume Sele. Secondo gli investigatori l’uomo avrebbe realizzato opere di modifica dell’argine destro del fiume, con la costruzione di due rampe di accesso abusivo all’alveo, finalizzate ad attingere illecitamente acqua per irrigare colture agrarie limitrofe. Non solo. I militari hanno accertato anche lo smaltimento di ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi lungo il corso del Sele, in un’area di particolare pregio ambientale, ricadente nella Riserva naturale regionale Foce Sele–Tanagro.
Fiume Sele: scarico di rifiuti, argine modificato e acqua prelevata illegalmente, denunciato dai Forestali






