NAPOLI (rgl) – Lo sciame sismico iniziato ieri non si ferma. Dopo la scossa di magnitudo 4.7 delle 19:46, la più forte degli ultimi quarant’anni nell’area flegrea, i sismografi dell’INGV hanno registrato circa sessanta eventi in meno di 24 ore, quasi tutti di lieve intensità. La scossa più forte della notte, magnitudo 3.1, è stata avvertita alle 5:47 dalla popolazione di Pozzuoli, Bacoli e da diversi quartieri di Napoli. A Bacoli si segnalano cedimenti di costoni e intonaci, ma nessuna casa è stata dichiarata inagibile e non ci sono feriti. Il sindaco Josi Gerardo Della Ragione parla di “forte preoccupazione” e annuncia controlli ai costoni a mare e alle scuole: “Capisco le paure di tutti. Dobbiamo fare quadrato. Un passo alla volta”. A Pozzuoli e nella periferia occidentale di Napoli, migliaia di persone hanno trascorso la notte fuori casa: nelle auto, presso familiari o nelle aree di accoglienza attivate dal Comune di Napoli (via Terracina) e dal Comune di Pozzuoli (Palatrincone). Il numero dei feriti sale a 21, di cui due gravi. Sono 22 le famiglie sgomberate. La scossa 4.7 ha provocato crolli di edifici disabitati, frane, distacchi di costoni e numerosi crolli di cornicioni. A Pozzuoli, un pezzo di muro di una palazzina in via Pergolesi è crollato su alcune auto in sosta: le immagini, riprese da un video, sono diventate virali sui social. La Capitaneria di Porto ha dichiarato inagibile la banchina del molo di Pozzuoli: profonde spaccature sulle corsie di accesso hanno portato alla chiusura totale dello scalo e allo stop di oltre 40 corse da e per Ischia e Procida. Nella giornata di oggi sono previste verifiche tecniche sulle banchine. In zona Agnano, il crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione ha causato disagi per 100.000 utenze, poi rialimentate. La circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli ieri è stata sospesa per verifiche: stop a Alta Velocità, Intercity e Regionali. Gli ospedali San Paolo Pellegrini, Ospedale del Mare e Santa Maria delle Grazie sono operativi: non risultano danni strutturali. Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi, alla presenza del Presidente della Regione Campania Roberto Fico e del Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni segue l’evoluzione della situazione. Le aree di accoglienza di via Terracina e Palatrincone sono pienamente operative, con distribuzione di acqua e beni di prima necessità. La situazione resta in evoluzione: una nuova riunione è fissata per questa mattina alle ore 10 in Prefettura.
Terremoto ai Campi Flegrei, sciame sismico senza sosta: 60 scosse in 24 ore, 22 feriti






