TUFINO (rgl) – Tufino si prepara a riscoprire una delle sue figure piĂą affascinanti: la duchessa Isabella Mastrilli, poetessa, letterata, donna di cultura e protagonista della nobiltĂ napoletana del Settecento. Domani, 27 agosto, alle 21, nell’ambito dei festeggiamenti in onore di San Bartolomeo apostolo, il paese renderĂ omaggio alla sua concittadina piĂą illustre con un evento che unisce storia, arte, memoria e tecnologia. Nata a Tufino nel 1682, figlia del duca Marcello di Marigliano, Isabella Mastrilli fu una delle dame piĂą raffinate del suo tempo. La sua cultura le permise di entrare nei piĂą prestigiosi sodalizi letterari dell’epoca, distinguendosi per eleganza, sensibilitĂ poetica e capacitĂ di dialogo con il mondo intellettuale napoletano. Durante la serata, una giovane donna di Tufino interpreterĂ il ruolo della duchessa. Accompagnata da tre damigelle, sfilerĂ dall’antica residenza di Ponticchio fino a piazza Gragnano, dove saranno illustrate: la storia della famiglia Mastrilli, il ruolo culturale della duchessa e le opere di cui fu autrice. Un modo per riportare in vita, tra le strade del paese, una figura che ha segnato la storia culturale del territorio. Nel corso dell’evento saranno declamate alcune poesie della duchessa e verrĂ proiettato un cortometraggio realizzato con tecniche digitali moderne, che mostrerĂ Isabella Mastrilli in alcuni momenti significativi della sua vita. Un ponte tra passato e presente, tra memoria storica e linguaggi contemporanei. L’iniziativa nasce su impulso del parroco don Angelo Schettino, nell’ambito della rassegna annuale “Un libro per san Bartolomeo”, e gode del patrocinio del Comune di Tufino. A realizzarla, un lavoro congiunto del professore Antonio Caccavale e dell’artista Filomena De Risi, che hanno unito competenze storiche e sensibilitĂ artistica per restituire alla comunitĂ un ritratto vivo e coinvolgente della duchessa.
Tufino celebra la sua duchessa Isabella Mastrilli: corteo, poesie e cortometraggio






