GRAZZANISE (rgl) – Un capannone industriale trasformato in una discarica abusiva, con migliaia di metri cubi di rifiuti accatastati senza alcun controllo. È quanto emerso ieri mattina in località Alta, a Grazzanise, nel Casertano, durante un servizio straordinario di monitoraggio ambientale nella Terra dei Fuochi, predisposto dai carabinieri per contrastare gli illeciti legati allo smaltimento dei rifiuti. L’operazione ha visto impegnati i militari della stazione di Grazzanise, il personale del Nucleo Operativo Ecologico di Caserta e la sezione Operativa della compagnia di Santa Maria Capua Vetere. Al termine degli accertamenti, due uomini – un 50enne, titolare della ditta individuale che aveva il capannone in subaffitto, e un 45enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine – sono stati denunciati in stato di libertà per la realizzazione e gestione di una discarica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi. La struttura industriale, di circa 600 metri quadrati, è risultata completamente invasa da un enorme quantitativo di rifiuti, stimato in circa 2.400 metri cubi. Una massa eterogenea composta da balle di abiti usati, pannolini, scarpe, giocattoli rotti, materiale plastico, confezioni di medicinali vuote e altri scarti di diversa natura. Secondo quanto accertato dai carabinieri, l’attività veniva svolta senza alcuna autorizzazione e in totale assenza della documentazione prevista dalla normativa sulla gestione e tracciabilità dei rifiuti: mancavano i formulari di identificazione, i documenti di trasporto e ogni altro atto necessario a certificare la provenienza e la destinazione dei materiali. Durante l’ispezione è emersa anche la mancata conformità alle norme antincendio. Il capannone non presentava i requisiti minimi di sicurezza, un elemento che ha ulteriormente aggravato il quadro delle irregolarità, considerando la natura dei materiali stoccati e il rischio di combustione tipico delle aree della Terra dei Fuochi. Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro dell’intero capannone, dei rifiuti presenti al suo interno e di un carrello elevatore marca Still utilizzato presumibilmente per la movimentazione dei materiali. Tutti i beni sono stati affidati in custodia giudiziaria al titolare della ditta, come previsto dagli atti di polizia giudiziaria.
Grazzanise, scoperta discarica abusiva in un capannone: due denunciati






