MONDRAGONE (rgl) – Una rapina consumata in pochi secondi, una segnalazione al 112 e un intervento immediato che ha permesso ai carabinieri di chiudere il cerchio in meno di dieci minuti. È quanto accaduto nel pomeriggio di ieri lungo la via Domiziana, all’altezza della rotonda di via San Razzino, dove un 26enne tunisino è stato aggredito e derubato del telefono cellulare. La chiamata alla Centrale Operativa del reparto Territoriale carabinieri di Mondragone ha fatto scattare l’intervento della sezione Radiomobile, che ha raggiunto rapidamente la zona indicata. La vittima ha raccontato ai militari di essere stata afferrata al collo da un connazionale che, armato di coltello e spray urticante, lo avrebbe costretto a consegnare il telefono. Raccolta la descrizione del presunto responsabile, i Carabinieri hanno avviato le ricerche nelle vie circostanti. Poco distante dal luogo della rapina, è stato individuato un 24enne tunisino, irregolare sul territorio nazionale. Sottoposto a perquisizione, il giovane è stato trovato in possesso del telefono cellulare riconosciuto dalla vittima e di uno spray urticante, poi sequestrato. Il telefono è stato restituito al legittimo proprietario, mentre il 24enne è stato arrestato in flagranza per l’ipotesi di rapina e condotto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.






