POMIGLIANO D’ARCO (rgl) – Un’auto che si ferma all’incrocio, due uomini che scendono in fretta, aprono il cofano e scaricano una quantità consistente di rifiuti speciali ai margini della carreggiata. Poi la fuga, lungo la stessa strada da cui erano arrivati. È la sequenza, nitida e inequivocabile, ripresa dalle fototrappole e dal sistema di videosorveglianza comunale che ha permesso alla Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco di identificare e denunciare D.S.G., 37 anni, e F.C., 27 anni, per abbandono di rifiuti speciali. Le immagini risalgono al 14 agosto scorso, nei pressi dell’incrocio tra via Masseria Chiavettieri e via San Giusto. Una pattuglia, intervenuta subito dopo la segnalazione, ha accertato la natura del materiale: rifiuti speciali derivanti da lavori di impiantistica elettrica, tra cui: cavi elettrici, guaine di protezione e cassette di plastica. L’area è stata immediatamente interdetta per motivi di sicurezza. Incrociando i fotogrammi con i dati della rete di monitoraggio, gli agenti sono riusciti a leggere con chiarezza la targa dell’auto utilizzata per lo sversamento. L’intestatario del veicolo è stato convocato in caserma e le verifiche hanno portato a identificare nei due denunciati gli effettivi utilizzatori della vettura e gli autori dell’abbandono. “Lo sversamento illegale è una pratica intollerabile che va condannata con la massima fermezza”, sottolineano dal comando della Polizia Municipale. “Non solo inquina gravemente il nostro ambiente, ma comporta costi elevati per la collettività: rimozione, bonifica e smaltimento ricadono sui bilanci pubblici e quindi sulle tasche dei cittadini”. Il comando ribadisce la politica della tolleranza zero contro i reati ambientali e annuncia che il monitoraggio con fototrappole e controlli mirati proseguirà senza sosta, soprattutto nelle periferie e nei punti sensibili della città.
Pomigliano, auto si ferma, scarica rifiuti e scappa: denunciati grazie alle fototrappole








