QUINDICI (rgl)- Un doppio tubo di plastica, sigillato e sotterrato in un fondo agricolo. È lì che i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Lauro hanno trovato un fucile calibro 16 con matricola abrasa, insieme a 13 cartucce a palla singola e a piombo spezzato. Un nascondiglio rudimentale, ma sufficiente a far scattare l’arresto di un 45enne del posto, accusato di porto e detenzione di arma clandestina. L’operazione è scattata nel tardo pomeriggio di ieri, nell’ambito delle attività investigative che il personale del Commissariato sta conducendo da giorni sul territorio. Proprio questa attività aveva già portato, nei giorni precedenti, al rinvenimento di altre tre armi, segno di un’attenzione crescente verso possibili depositi illegali nella zona. Il fucile, privo di matricola e munito di relativo munizionamento, era stato accuratamente occultato nel terreno, all’interno di un doppio tubo di plastica sigillato. Una modalità che, secondo gli investigatori, conferma la volontà di nascondere l’arma per un utilizzo futuro o per sottrarla ai controlli. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Avellino, che ha convalidato l’arresto del 45enne. L’uomo dovrà ora rispondere delle ipotesi di reato legate alla detenzione e al porto di arma clandestina.






