MARIGLIANO (rgl) – La città di Marigliano si è trasformata in un grande teatro a cielo aperto: una piazza gremita, luci che disegnano il palco e l’energia di migliaia di persone arrivate nel cuore del centro cittadino per vivere una serata che ha unito musica, comunità e bellezza. Il concerto di Serena Brancale, inserito nel programma della Festa dei Tre Santi 2026, ha regalato a Marigliano uno degli appuntamenti più partecipati degli ultimi anni, confermando la capacità della città di accogliere eventi di rilievo e gestire con efficacia un afflusso imponente di pubblico. Fin dal tardo pomeriggio, la piazza si è riempita di persone provenienti da tutta l’area metropolitana, attratte dalla presenza dell’artista pugliese, protagonista del suo Sacro Tour, un viaggio musicale che intreccia jazz, soul, pop e sonorità mediterranee. Brancale ha conquistato il pubblico con una proposta originale, riconoscibile, capace di fondere sperimentazione e tradizione in un linguaggio personale e magnetico. Ad aprire la serata, nel pre-show, il giovanissimo cantautore Klem, originario di Marcianise, che ha portato sul palco freschezza, talento e una scrittura già matura. Il successo della serata è stato accompagnato da un’organizzazione che ha saputo rispondere alla complessità dell’evento. Grande attenzione è stata riservata all’accessibilità , con la predisposizione di un’area dedicata alle persone con disabilità : uno spazio di circa 100 metri quadrati, pensato per garantire una visione adeguata e permettere a tutti di vivere pienamente il concerto. Il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti, le misure adottate nei giorni precedenti e la gestione degli accessi e dei flussi hanno consentito lo svolgimento della manifestazione senza criticità , in condizioni di sicurezza e con un clima di partecipazione serena.








