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Torre del Greco, carcassa gigante sulla spiaggia: recupero via mare per un capodoglio senza testa

TORRE DEL GRECO (rgl) – La mattinata di sabato si è trasformata in un intervento delicato e insolito per la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Torre del Greco. Una segnalazione alla Sala Operativa parlava di un “animale maleodorante, di notevoli dimensioni” spiaggiato lungo la Litoranea, in un tratto di costa frequentato da bagnanti e famiglie. Quando gli uomini della Guardia Costiera, insieme ai veterinari dell’Asl Napoli 3 Sud, raggiungono il punto indicato, la scena è inequivocabile: una carcassa lunga circa tre metri, priva della testa, in avanzato stato di decomposizione. L’odore è fortissimo, il peso stimato supera la tonnellata, e il punto dello spiaggiamento – un tratto di arenile con forte dislivello rispetto alla strada – rende impossibile un recupero immediato tramite la ditta convenzionata. Serve un piano diverso, piĂą complesso. La Capitaneria coordina così un gruppo di lavoro per il giorno successivo, domenica 13 settembre, coinvolgendo tutte le realtĂ  necessarie. Sul posto arriva il fottor Di Nocera dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Dopo l’ispezione, conferma che si tratta di un cetaceo della famiglia degli odontoceti, presumibilmente un giovane capodoglio di pochi mesi. Effettua i campionamenti utili a valutare lo stato di salute dell’animale prima del decesso e la possibile contaminazione ambientale. Ma il livello di degradazione non consente di stabilire le cause della morte, nĂ© di conservare la carcassa per fini scientifici. A quel punto si passa alla fase piĂą complessa: il recupero. La Capitaneria organizza e coordina le operazioni via mare con il battello GC 364, affiancato dal battello spazzamare del Flag Litorale Miglio d’Oro e dalla ditta Ceparano. La carcassa viene imbracata, sollevata e trasportata lentamente fino al porto di Torre del Greco, dove viene consegnata alla ditta autorizzata dall’Asl per lo smaltimento. L’intervento restituisce alla fruizione dei cittadini un’ampia porzione di spiaggia e mette in sicurezza un tratto di litorale che, nelle ore precedenti, era stato affollato da curiosi e bagnanti. Molti hanno assistito alle operazioni, osservando da vicino la complessitĂ  del lavoro e il ruolo fondamentale della Guardia Costiera nel coordinare istituzioni, enti scientifici e operatori privati per la tutela dell’ambiente marino.

 

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