NAPOLI (rgl) – Le giornate stanno già accorciandosi e, con l’arrivo dell’autunno, si avvicina anche il consueto cambio dell’ora. Nel 2026 l’ora solare tornerà nella notte tra domenica 25 ottobre quando le lancette dovranno essere spostate indietro di un’ora. Un passaggio che segna la fine dell’ora legale, introdotta per sfruttare al massimo la luce naturale nei mesi più luminosi dell’anno. Con l’ora solare, l’alba arriva prima secondo l’orario ufficiale, mentre il tramonto viene anticipato, rendendo le giornate più brevi e le serate più buie. Il cambio comporta un’ora di luce in più al mattino, ma una riduzione delle ore di luminosità nel pomeriggio. L’ora solare resterà in vigore fino all’ultimo weekend di marzo, quando tornerà l’ora legale. I dispositivi digitali – smartphone, smartwatch, pc, tablet e console – si aggiorneranno automaticamente, mentre sarà necessario intervenire manualmente sugli orologi analogici. Il cambio dell’ora può avere effetti pratici sulla vita quotidiana: spostamenti casa-lavoro, attività dei bambini dopo la scuola, gestione della luce naturale nelle prime ore del giorno. Per molte persone, inoltre, il passaggio può incidere sui ritmi del sonno e sulla percezione della luce, richiedendo alcuni giorni di adattamento.






